• Dom. Mar 15th, 2026

dal 1996 network di informazione

IL GRANDE CUORE DEI ‘NOTTAMBULI’: Donazione alla Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale di Cento

DiGiuliano Monari

Dic 22, 2025

Nel corso dell’anno 2025 l’associazione I Nottambuli ha svolto varie iniziative di raccolta fondi con l’intenzione di effettuare una donazione alla sanità centese.

A seguito di confronto con la Direzione del Distretto Ovest e con la Direzione sanitaria, si è valutato di indirizzare la donazione alla Neuropsichiatria infantile di Cento che, per svolgere le attività con i bambini, utilizza diverso materiale didattico e di gioco.

L’Associazione, con la sua donazione, integrerà sia per quantità che per varietà, il materiale ludico e didattico per sostenere i pazienti e le loro famiglie, in questi importanti percorsi di cura.

Un bellissimo segno di attenzione per i più piccoli, che si allinea con il progetto delle Istruzioni delle territorio centese, che stanno lavorando tutte insieme per fare di Cento una Città Blu.

“La nostra associazione è nata attorno agli anni ’60 ed è diventata una compagnia teatrale, siamo tutti amatori ed i proventi di questo nostro lavoro benefico cerchiamo di spalmarlo sul territorio – spiega il presidente Balboni -. Quest’anno abbiamo pensato di farlo alla Neuropsichiatria infantile, come fatto anche una decina di anni fa, per integrare il materiale di cui hanno bisogno per migliorare il loro lavoro. Ringrazio tutti i miei collaboratori, una quarantina di persone, che tutte lavorano con lo scopo di aiutare il territorio di Cento”.

“Desidero ringraziare di cuore l’associazione I Nottambuli per questa donazione generosa e concreta, che rappresenta un gesto di grande attenzione verso i bambini e le famiglie seguite dalla Neuropsichiatria infantile al nostro Ospedale – sottolinea il Sindaco di Cento, Edoardo Accorsi, che prosegue: – Un ringraziamento va anche alla Direttrice Generale Natalini per la sua presenza e per il costante impegno nel rafforzare la qualità dei servizi sanitari sul nostro territorio. Questa iniziativa si inserisce pienamente nel percorso che come Amministrazione comunale stiamo portando avanti con il progetto Cento Città Blu – Autism Friendly, che mira a rendere la nostra comunità sempre più consapevole, accogliente e inclusiva nei confronti delle persone nello spettro autistico. Ancora una volta si dimostra che attraverso la collaborazione tra istituzioni, sanità e associazionismo possiamo costruire una città davvero attenta ai bisogni di tutti”.

“Un sincero grazie all’associazione I Nottambuli, che con generosità ha voluto fare una donazione ai bimbi della Neuropsichiatria infantile – evidenzia a sua volta la direttrice Natalini –. E’ ancora più bello quando un’associazione di questo territorio, che normalmente non si occupa di sanità, sceglie questo ambito per le proprie iniziative benefiche. Sono molto orgogliosa che tutto il territorio centese possa e voglia contribuire al continuo miglioramento qualitativo della nostra sanità. Ancor meglio che questi materiali siano arrivati in questo periodo, perchè rappresentano il ‘regalo di Babbo Natale’ per i bimbi che afferiscono ai servizi sia occasionalmente, sia per tempi più prolungati. Serviranno agli operatori per interagire ancora meglio con questi piccoli pazienti. Ringrazio tutti coloro che si sono adoperati per questa bellissima occasione, ed un ringraziamento particolare va all’Amministrazione comunale che col progetto ‘Città Blu’ sta mettendo a sistema i vari soggetti che si occupano del tema autismo e l’intera società civile centese”.

A svolgere un importante lavoro di raccordo, la dottoressa Palmonari, la quale a sua volta, oltre a ringraziare l’associazione, evidenzia che: “questa donazione è preziosa anche perché mostra come tutte le associazioni di volontariato possono incidere in maniera positiva nel sistema sanitario. Grazie a tale sinergia, che oggi si può toccare con mano, si qualificano ulteriormente l’accoglienza e le terapie per i piccoli pazienti della Neuropsichiatria infantile”.

Come infatti spiega la coordinatrice Ricchi, “questi giocattoli saranno utilizzati nell’ambito delle attività ambulatoriali per rendere più divertenti e ludiche le situazioni cliniche che affrontiamo. I materiali servono, ad esempio, a sviluppare creatività, manualità, ma anche le competenze legate al racconto e al linguaggio, nell’ambito delle attività con gli operatori”.