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La segreteria del Partito Democratico di Cento riguardo alle dimissioni di alcuni consultori della consulta di Casumaro

DiGiuliano Monari

Feb 14, 2024

Le dimissioni di quattro membri della consulta di Casumaro non sono una buona notizia, soprattutto considerando che i diretti interessati non hanno pubblicamente fornito motivazioni.
Fratelli d’Italia si è però immediatamente attivato come portavoce dello scontento dei dimissionari con pronte dichiarazioni alla Nuova Ferrara, in cui si legano le dimissioni dei consultori all’apertura del cantiere della scuola, infarcite di falsità, come il costo della nuova costruzione  (che in realtà ammonta a 11 milioni e non 13), previsioni catastrofiche ( i “grandi disagi che dureranno anni”) e giudizi personali come l’affermazione che la nuova scuola è un’opera inutile realizzata con sperpero di soldi dei cittadini.
Vogliamo chiarire ancora una volta che la nuova scuola di Casumaro verrà costruita perché il comune di Cento ha vinto una competizione nazionale nell’ambito del PNRR, il piano del governo per l’utilizzo dei fondi dell’Unione europea (Next generation Eu), dal quale provengono tutte le risorse necessarie per l’opera. Non sono soldi dei cittadini centesi, ma fondi che il Comune è riuscito a farsi assegnare e ha deciso di destinarli all’unica frazione che ancora avesse una scuola risalente agli anni settanta, ben prima del sisma che ha rappresentato uno spartiacque nell’edilizia scolastica nella nostra zona. Casumaro avrà una scuola moderna come concezione, all’avanguardia per sicurezza antisismica, rendimento energetico e riduzione dei consumi. Un investimento per il futuro della frazione, un incentivo importante per il contrasto del calo demografico.
FdI afferma poi che la “ex-delegazione [di Casumaro] viene lasciata incompleta e senza polo sanitario”, cosa che non risponde a verità perché la riapertura della struttura è imminente e l’interlocuzione con l’ ASL per i servizi sanitari prosegue, cercando di mettere a punto servizi che si sarebbero dovuti progettare e definire fin dalla ideazione della ristrutturazione avviata dalla precedente amministrazione.
Riguardo alla viabilità sono stati stanziati 230.000  euro per la sistemazione di via Orologi, a cui viene data priorità perché servirà come viabilità alternativa quando verrà aperto dalla Provincia il cantiere del ponte di via Bondenese, quindi a vantaggio in primis dei cittadini casumaresi.
Infine FdI sfodera un altro dei suoi cavalli di battaglia, quello dei “dipendenti inutili” come ha più volte definito le nuove assunzioni operate dall’Amministrazione Accorsi all’inizio del suo mandato. Ora, molti degli uffici del Comune di Cento sono sottorganico, come ampiamente dimostrabile dal semplice confronto con altri comuni di dimensioni analoghe, e cercare di iniziare a porre rimedio a questa carenza significa agire per migliorare i servizi ai cittadini, di Cento e delle frazioni. Il potenziamento della Polizia Locale e la riorganizzazione dei servizi urbanistici hanno aumentato l’efficienza degli uffici consentendo per esempio di velocizzare lo smaltimento degli accessi agli atti, che richiedevano  ben sei mesi all’arrivo della amministrazione Accorsi, mentre oggi si realizzano mediamente in meno di 30 giorni.
Queste le cose che si stanno muovendo per Casumaro, che concorrono a delineare un futuro di sviluppo per la frazione, anche se, secondo FdI, Casumaro aveva bisogno solo di “piccole attenzioni”, di vedere qualche buca chiusa negli stradelli (che peraltro non sono di proprietà del comune) e qualche telecamera negli angoli bui, giusto per accontentare qualcuno… in continuità con l’amministrazione precedente.  
Non si può fare a meno di notare come FdI, rappresentato in Consiglio Comunale proprio da due cittadini casumaresi, sia il partito che più sistematicamente e accanitamente si oppone ad ogni iniziativa importante e strategica dell’amministrazione per le frazioni, Casumaro in particolare. Pare che ogni loro intervento sia determinato più dall’appartenenza politica che impone di essere “contro” che dalla volontà di perseguire l’interesse dei cittadini.