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Partecipanza Agraria: trasparenza e responsabilità per nuove tappe di crescita

DiFONTE COMUNICATO STAMPA

Nov 30, 2025

Gli attuali amministratori della Partecipanza Agraria lavorano con trasparenza, responsabilità e spirito costruttivo. Il nostro obiettivo è chiaro: convocare il Consiglio, approvare il bilancio, sistemare gli stradelli, garantire il pagamento dell’opzione in denaro e andare alle elezioni, nel pieno rispetto delle regole statutarie e degli impegni assunti.

Finora il Consiglio non è stato convocato perché i continui ricorsi da parte di alcuni ex consiglieri hanno bloccato ogni passo formale: non volevamo rischiare di rendere nulle le decisioni prese. Abbiamo scelto la via della prudenza e del rispetto delle regole, ma ora siamo pronti a convocare nuovamente il Consiglio.

I ricorsi al Tribunale di Ferrara non hanno messo in discussione la sostanza degli atti, ma solo aspetti formali. Per questo abbiamo già presentato appello al Tribunale di Bologna, convinti della correttezza del nostro operato.

Senza questi ricorsi, le elezioni si sarebbero già svolte nel maggio 2024 e oggi l’Ente sarebbe pienamente operativo. Ricorsi presentati da chi, quando sedeva in Consiglio, non ha votato la scelta di distribuire denaro ai partecipanti al posto del capo di terreno, sperando nell’appoggio di alcuni funzionari della Regione, a cui avevano fatto ricorso. Fosse dipeso da loro, i capisti non avrebbero ricevuto nemmeno i mille euro della prima tranche dell’opzione, ma il capo di terreno da dover gestire autonomamente. 

Il Presidente Borghi e l’attuale Magistratura, dopo che il Consiglio di Stato con una sentenza storica ha sancito la decadenza del Commissario, stanno operando da settembre 2023 senza percepire un solo euro di compenso!

Ribadiamo il nostro impegno per la comunità dei capisti e per il territorio. L’interesse generale e il rispetto delle regole devono prevalere su logiche divisive e personalistiche.

Borghi Massimiliano, Balboni Sandro, Gallerani Fausto e Pirani Massimo