Questa mattina circa trenta bambini dell’Istituto Comprensivo di Porto Garibaldi, accompagnati dai docenti e dal Dirigente scolastico prof. Gian Luca Coppola, hanno fatto visita alla locale Stazione Carabinieri dove sono stati accolti dal Comandante, Maresciallo Maggiore Fabio Bruno, e dai Carabinieri in servizio.
Durante l’incontro, i piccoli studenti hanno potuto conoscere da vicino il lavoro quotidiano della Stazione: dal ricevimento delle denunce, alla prevenzione, ai controlli sul territorio, fino alle attività di prossimità a tutela dei cittadini. I Carabinieri hanno illustrato il ruolo del militare in uniforme, spiegando come ogni intervento nasca dal principio fondamentale della protezione della comunità e del rispetto delle regole.
Grande entusiasmo tra i bambini quando è stato possibile salire a bordo dell’ iconica gazzella della Radiomobile, una potente Alfa Romeo Giulia, e delle altre auto di servizio. I giovani visitatori hanno familiarizzato con l’equipaggiamento a bordo dei mezzi, provato le comunicazioni via radio e scoperto l’utilizzo di tablet e strumenti con cui vengono effettuati i controlli su strada.
Al termine, i Carabinieri hanno offerto una piccola merenda e, come gesto simbolico, i bambini hanno addobbato l’albero della Stazione con palline natalizie create da loro, ciascuna decorata con parole e frasi ispirate alla legalità, al rispetto e alla solidarietà. Le creazioni sono state raccontate dagli stessi giovani “artigiani della legalità”, guidati dal Comandante, che ha illustrato l’importanza di un comportamento corretto anche nei piccoli gesti quotidiani.
Una mattinata di sorriso, curiosità e consapevolezza, in cui l’Arma e la scuola hanno condiviso un messaggio prezioso: la legalità si costruisce insieme, giorno dopo giorno.
“Le bambine ed i bambini delle 2 classi Terze della Scuola Primaria hanno avuto modo di conoscere gli ambienti della Stazione e, soprattutto, di condividere un momento di grande divertimento con tutto il personale della Stazione, partecipando con dei sorrisi che fanno davvero bene allo spirito. Uno “spirito” che, mi auguro, non sia solo quello del Natale ma, come ha ribadito il Mar. Bruno, il sentimento alla base di ogni nostra piccola azione quotidiana”.

