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Prima riunione del comitato scientifico del Centro Studi Internazionale “Il Guercino”

DiFONTE COMUNICATO STAMPA

Mag 21, 2022

Quattordici esperti internazionali di grande prestigio per il rilancio degli studi artistici

Si è riunito per l’incontro di insediamento nella sala consigliare del Palazzo del Governatore, nella data simbolica del 20 maggio, a dieci anni dal sisma che ha lasciato gravi ferite nel patrimonio artistico del territorio, il nuovo consiglio scientifica del Centro Studi Internazionale “Il Guercino”, ora composto da ben quattordici esperti internazionali di chiara fama che hanno messo a disposizione gratuitamente le loro competenze per il rilancio degli studi e della valorizzazione della grande tradizione artistica locale. Come sottolineato da Valeria Tassinari, Presidente Centro Studi – che con Mauro Zuntini, Dirigente Servizi culturali e Lorenzo Lorenzini, Direttore dei Musei Civici di Cento compone il gruppo direttivo – la riconferma dei membri del consiglio precedente e l’ingresso di nuove figure porteranno un ampliamento dell’operatività, grazie alla molteplicità delle aree di specializzazione di questi esperti.

Tra loro direttrici e direttori di musei, docenti universitari e studiosi di chiara fama, che costituiscono una garanzia di prestigio e qualità per il perseguimento delle finalità, in una visione aperta al livello nazionale e internazionale.

Il Centro Studi persegue infatti come obiettivi l’ideazione e la gestione di programmi ed iniziative di alta qualificazione nel settore della cultura artistica e scientifica, con particolare riferimento allo studio delle opere di Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino e degli artisti a lui correlati.

Si adopera per la valorizzazione dell’ingente patrimonio d’arte della città di Cento, costituito dalla Pinacoteca Civica, dalla Galleria d’Arte Moderna “Aroldo Bonzagni”e dalla Rocca.

Promuove, inoltre, gli artisti centesi in generale, da quelli meno noti del Settecento e Ottocento, ad artisti più conosciuti quali Stefano Galletti ed Aroldo Bonzagni, dagli artisti esposti in Galleria d’arte Moderna, a quelli che operano tuttora nel territorio, di chiara professionalità.

Per il raggiungimento dei propri scopi il Centro Studi Internazionale Il Guercino si propone di:

  • collezionare, ordinare e conservare presso la propria sede pubblicazioni e materiali di informazione e di documentazione relativi al settore delle arti visive con particolare attenzione al Guercino e agli artisti che sono collegati alla città di Cento e al suo territorio;
  • digitalizzare tutte le opere del Guercino del nostro territorio, corredandole di schede tecniche di approfondimento;
  • organizzare mostre e altre manifestazioni d’arte collegate;
  • promuovere acquisizioni di opere d’arte da destinare al patrimonio pubblico dei musei di Cento;
  • promuovere e produrre cataloghi e pubblicazioni e altro materiale utile al conseguimento delle finalità proposte;
  • promuovere il restauro delle opere d’arte dei musei civici e del territorio favorendo anche la costituzione di eventuali strutture operative specifiche del settore;
  • promuovere e sviluppare scambi culturali con enti, istituti e associazioni regionali, nazionali e internazionali;
  • fornire informazioni specifiche e documentazioni ad enti ed a privati che ne fanno richiesta per nuove attribuzioni di opere al Guercino;
  • organizzare attività nell’ambito delle discipline artistiche quale momento di raccordo con altri settori del mondo della cultura;
  • promuovere incontri, seminari di studio, dibattiti e svolgere attività formativa e di divulgazione anche in collaborazione con altre istituzioni pubbliche e private, in collegamento con le scuole, le Università e altre istituzioni scientifiche e/o culturali nazionali ed internazionali;
  • concorrere alla realizzazione di mostre ed eventi che rientrano negli scopi del Centro Studi;
  • promuovere un sito web multilingue che documenti l’attività del Centro
  • editare una rivista annuale che renda conto degli studi più recenti

Questi i membri del Comitato Scientifico

Martina Bagnoli, direttrice Gallerie Estensi Modena e Ferrara

Daniele Benati, docente di storia dell’arte – Università di Bologna

Ada Patrizia Fiorillo, professore di Storia dell’Arte Contemporanea – Università degli Studi di Ferrara

Barbara Ghelfi, docente di storia dell’arte – Università di Bologna, campus di Ravenna

Fausto Gozzi, storico dell’arte, già direttore Pinacoteca Civica e Galleria d’Arte Moderna Aroldo Bonzagni di Cento

David Ekserdjian, Fondazione “Sir Denis Mahon” di Londra

Joanna Kilian, curatore del Museo Nazionale di Varsavia

Roberto Lambertini, docente di Storia Medievale – Università di Macerata

Maria Luisa Pacelli, direttrice Pinacoteca Nazionale di Bologna,

Massimo Pulini, docente Cattedra di Pittura – Accademia di Belle Arti di Bologna; docente a contratto presso il Dipartimento di  Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo dell’Università La Sapienza di Roma 

Giovanni Sassu direttore dei Musei di Rimini

David Stone, docente di storia dell’arte dell’Università di Delaware – USA

Giuseppe Virelli, storico e critico d’arte contemporanea – Università di Bologna

Shinsuke Watanabe, curatore del Museo Nazionale di Arti occidentali di Tokyo

Ricordiamo infine che al presidente dello scorso mandato, il prof. Salvatore Amelio, è stata attribuita la con la nomina a Membro Onorario del Centro Studi, riconoscimento che in futuro potrà essere assegnato a figure che si distingueranno per il loro generoso contributo alla valorizzazione degli studi, o per donazioni di fondi archivistici e opere, e in generale per azioni di mecenatismo culturale.

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