Ai sensi dell’art. 8 L. 47/1948, si richiede la pubblicazione di una rettifica, con la stessa evidenza
e nello stesso spazio dell’intervista contestata, contenente le seguenti precisazioni:
- le dichiarazioni dello studente minorenne erano false, parziali o strumentalizzate.
- lo studente non era autorizzato a rappresentare la scuola.
- il Dirigente Scolastico rispetta pienamente i propri doveri contrattuali, può accedere al lavoro
secondo quanto previsto dal contratto e non è soggetto a controllo da parte degli studenti. - eventuali ritardi o disservizi non sono imputabili all’Istituto né al Dirigente.
- Non è stato attuato nessun “ricatto” né vi sono state minacce, ma ricevendo gli studenti il
Dirigente ha richiamato la necessità informazioni corrette, che invece non sono state fornite nel
volantino degli studenti.
Contestazioni punto per punto
- “Ripristino del bar e delle merende” – FALSO
Istituto di Istruzione Superiore “Bassi-Burgatti”
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resp. Istruttoria: Dott.ssa Annamaria Barone Freddo email: presidenza@isit100.fe.it pag. 2 / 4
Il bar è gestito dalla Provincia tramite gara. La chiusura è stata disposta per motivi di sicurezza
e ordine interno a causa del continuo afflusso di studenti durante le ore di lezione.
Il servizio merende era gestito dalla Provincia che non intende procedere all’affidamento del
servizio per carenza di personale, ma sono presenti distributori automatici funzionanti.
Conclusione: affermazione totalmente infondata. - “Intervallo organizzato senza criterio” – FALSO
La suddivisione tra biennio e triennio è stata adottata per sicurezza e vigilanza, considerata la
presenza di circa 1.600 studenti.
Conclusione: scelta pienamente legittima e motivata. - “Bagni impraticabili” – PARZIALE E TENDENZIOSO
Solo tre servizi risultano temporaneamente indisponibili per interventi programmati dalla
Provincia; spesso i bagni subiscono danneggiamenti da parte degli studenti.
Documentazione di costi e interventi disponibile.
Conclusione: attribuire tale situazione alla “mancata gestione della scuola” è fuorviante. - “Gite inesistenti o improvvisate” – FALSO
Tutti i viaggi rispettano:
Regolamento del Consiglio di Istituto
Linee guida ministeriali
Norme di sicurezza e procedure di affidamento
Conclusione: affermazione falsa. - “Preside assente e che non ascolta gli studenti” – FALSO E DIFFAMATORIO
Ho sempre ricevuto gli studenti su richiesta, anche senza appuntamento.
Lo studente ignorava che il contratto del Dirigente Scolastico non prevede timbratura o orario
fisso; il DS può arrivare più tardi, restare al pomeriggio o usufruire fino a 4 giornate al mese di
smart working.
Pertanto, sostenere che il DS sia “assente” o “non rispetti l’orario” è oggettivamente falso e
dimostra ignoranza dei compiti contrattuali.
Nessuno studente ha competenza per controllare l’orario del Dirigente; tale affermazione è
diffamatoria e lesiva dell’immagine dell’Istituzione scolastica. - Accusa di “ricatto o ritorsioni” – FALSO E STRUMENTALE
Lo studente ha interpretato una mia battuta relativa alla necessità di attenersi a informazioni
corrette come una minaccia o ritorsione.
È evidente che:
Non c’è stata alcuna volontà di ritorsione o intimidazione
La frase era un richiamo preventivo a comportamenti corretti e alla veridicità delle informazioni
Istituto di Istruzione Superiore “Bassi-Burgatti”
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diffuse, specialmente in merito alle gite.
La rappresentazione di tale battuta come “ricatto o ritorsione” è falsa e strumentale,
contribuendo a un danno d’immagine del Dirigente e dell’Istituto - “Freddo in alcune aule” – PARZIALE E MANIPOLATO
Due aule presentano temperatura minima di 19°C, entro limiti gestibili. La Provincia ha già
programmato l’intervento completo.
Conclusione: affermazione parziale e distorta.
Ulteriori precisazioni
L’Istituto è oggetto da mesi di una campagna diffamatoria interna ed esterna.
Alcuni studenti potrebbero essere influenzati da soggetti esterni riconducibili a specifiche parti
politiche, contribuendo a una narrazione distorta dei fatti.

