• Ven. Lug 1st, 2022

Il primo giornale telematico di Cento

DSC07397di Giuliano Monari

Domenica scorsa Renazzo ha vissuto le emozioni del rombo delle ‘Lambo’, e per la prima volta sono stati gli 8 cilindri a farla da padrone. Una giornata che ha emozionato ed entusiasmato la piazza di Renazzo. Nell’ambito dei festeggiamenti per l’apertura del nuovo Museo Ferruccio Lamborghini nella nuova sede di Funo di Argelato, il raduno di splendidi e unici modelli di Urraco, Shilouette, Jalpa, oltre agli storici trattori dei collezionisti Alberghini, Merighi e Govoni, proprio nell’omonima piazza del paese che ha dato i natali a Ferruccio Lamborghini. A dare il benvenuto agli equipaggi, arrivati da tutta Italia ma anche dal Giappone, non solo il nipote del fondatore e direttore del museo storico di famiglia Fabio Lamborghini, tanti tanti curiosi e appassionati, ma anche il figlio di Ferruccio, il commendatore Tonino Lamborghini. In trepidante attesa dell’inaugurazione del Museo, già fissata per il 27 maggio a Funo, nella culla dell’ideatore del marchio del “Toro”, famoso in tutto il mondo, un’imperdibile occasione per annunciare importanti novità e grandi progetti che battezzano ufficialmente Renazzo e tutto il Centese, quale terra di motori: “Cento è da alcuni mesi iscritta – ha riferito l’assessore alla cultura Claudia Tassinari – all’Associazione delle città dei motori, insieme a Torino, Termini Imerese, Maranello, ecc. Inoltre l’amministrazione si è attivata per realizzare una sezione del Museo Lamborghini proprio a Cento, nell’edificio Oerlikon per la precisione, dove Ferruccio Lamborghini aveva il proprio ufficio, oggi ancora arredato. Inoltre per onorare, è in programma di realizzare una rotonda tra via Renazzo e via Modena, dove installare al centro una Lamborghini in vetroresina, per onorare e per segnale che questo paese ha dato i natali a questo grande figura”.

DSC07406

DSC07420

Lascia un commento