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Il primo giornale telematico di Cento

TRAMEC CENTO-TULIPANO BOLOGNA

DiGiuliano Monari

Nov 1, 2013
derby basket 28 novembre 2009
Di Michele Manni
Febbre altissima, a Cento, alla vigilia della sfida fra Tramec e Tulipano Bologna, in programma al Palabenedetto per le ore 21 di sabato. Il “tutto esaurito” e i molteplici intrecci tra le due realtà sono soltanto alcuni, dei temi che contribuiscono a rendere speciale una partita che rappresenta un evento storico per la città di Cento, come testimoniato dall’esaurimento dei biglietti in prevendita, a ben 72 ore dalla palla a due. Detto del gemellaggio tra le due tifoserie, desta curiosità anche il confronto tra due allenatori che si conoscono e stimano da tempo: il bolognese Gabriele “Julius” Giuliani, che dopo una lunga gavetta nelle minors si ritrovò in un recente passato e quasi per caso sulla panchina dei petroniani (nella versione promiscua tra Budrio e Fortitudo) e oggi allena la Benedetto XIV, e il centese Antonio “Toto” Tinti, prima atleta e poi coach di una Cento che ancora oggi lo adora e considera il “Profeta della Fossa”. Formazione costruita per vincere e riportare entusiasmo sulla sponda biancoblu del capoluogo di regione, quella innamorata dell’Aquila, del “Barone” Schull e della lettera “F”, la Tulipano rimane comunque la squadra da battere in questo girone, nonostante un ruolino di marcia iniziale da sempre vincente in casa e sempre perdente in trasferta, proprio come capitan Di Trani e soci. Il “dieci” bolognese non necessita di particolari presentazioni: quintetto base da categoria superiore con l’ex biancorosso Caroldi in cabina di regia, più il realizzatore friulano Venturelli (15 punti in 30 minuti a Mirandola in DNA), l’ala di scuola Virtus Bologna Pederzini (comunque lanciato e valorizzato da Giuliani a Budrio), l’ex Montegranaro Stefano Spizzichini e Thomas De Min, atleta capace di giocare sia fronte che spalle a canestro. Dalla panchina si alzano Gherardo Sabatini, figlio dell’ex amministratore delegato della Virtus Bologna e provato da Cento nel 2012, Matteo Seravalli, che nella città del Guercino ha giocato a inizio carriera ma poi è maturato tra Ferrara e Spilimbergo, Gabriele Fin, capitano e “Cuore Fortitudo” con buona mano dall’arco, Mattia De Ruvo, ala persicetana che dopo aver vinto lo Scudetto “Under 19” con la Virtus ha giocato il “Whitty Summer Basketball” con il “Merighi Team” allenato da Corrado Moffa e sostenuto un paio di allenamenti con la Tramec in estate, e Riccardo Bartolozzi, centro fabrianese con trascorsi nel settore giovanile della Mens Sana Siena. 

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