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Un automobilista su otto usa il telefono mentre guida tenendolo in mano … e tu? come ti comporti?

DiGiuliano Monari

Mag 8, 2022

MODENA – A Modena un automobilista su otto usa il telefono mentre guida tenendolo in mano. Lo dicono i dati della polizia locale che ha appena concluso la campagna di controlli mirati proprio a questo problema, spesso causa di incidenti anche gravi. Su 159 autisti fermati 22 sono stati sanzionati. E c’è chi, per evitare la multa, ha affermato: “Scusi, ma non potevo non rispondere a questa telefonata”. Altri, invece, hanno garantito che si è trattato “della prima volta: non lo faccio mai”. Mentre a qualcun altro, più semplicemente, si era “appena rotto il dispositivo Bluetooth”.

“L’obiettivo della campagna era quello di sensibilizzare gli automobilisti sui rischi, per sé stessi e per gli altri utenti della strada – si legge in una nota di via Galilei – Secondo i dati Istat riferiti all’incidentalità in Italia, infatti, la distrazione alla guida rientra tra i comportamenti errati che sono più frequentemente causa di incidente stradale, insieme alla velocità troppo elevata e al mancato rispetto delle regole di precedenza e del semaforo. Utilizzare il telefono mentre si guida, non solo per telefonare ma anche per chattare, mandare messaggi o navigare nel web è un comportamento, quindi, altamente pericoloso. Il tempo medio necessario a rispondere a un messaggio, per esempio via Whatsapp o un sms, è di sette secondi: viaggiando a 50 chilometri orari è come percorrere quasi 100 metri al buio. Una situazione che diventa ancora più pericolosa se la velocità di guida è maggiore. In generale, quando si è distratti i tempi di reazione aumentano notevolmente: il rischio di tamponare l’auto che frena davanti a noi, investire un pedone, invadere la corsia opposta di marcia provocando un incidente frontale, aumenta vertiginosamente”.

Gli automobilisti indisciplinati sono per la metà donne e per la metà uomini, la fascia di età maggiormente rappresentata è quella dai 35 ai 45 anni, seguita da 18-35 anni. L’illecito prevede, oltre alla sanzione di 165 euro, la decurtazione di cinque punti dalla patente e la sanzione accessoria della sospensione del documento di guida da uno a tre mesi se la violazione viene reiterata nel biennio. Fonte modenaindiretta.it

Interessante inchiesta svolta nel comune di Modena che, a nostro avviso, andrebbe attuata come prassi costante allargata a tutte le città – e non solo – d’Italia.