L’Assemblea del PD centese “boccia” il primo anno di sindacatura Toselli

“L’analisi è una forte bocciatura, sui vari temi –  spiega Ivan Greghi -,  tra tutti il mancato realizzo di una serie di cantieri che erano già in programma e bloccati solo perché provenienti dall’amministrazione precedente, dando prevalenza alla distorta visione politica invece che al bene della città.

Né gioisco e né mi preoccupa il malgoverno Toselli in sè, ma mi terrorizza la totale assenza di una progettazione, di visione di futuro della città.

Non basta bocciare, dobbiamo creare un alternativa seria, capace, lungimirante, attrattiva ed alternativa ad un governo di destra che quotidianamente mostra la propria incapacità nel governare questo territorio.

Bisogna passare dalla politica della critica alla politica della proposta.

Per fare tutto ciò abbiamo bisogno di un partito forte, di una classe dirigente capace. Capace di unire attorno agli ideali e non dividere attorno alla persona, scelte di divisione per arrivismo personale, abbiamo visto che fanno malissimo. Bisogna tornare ad avere una piattaforma programmatica che detti dal basso l’agenda politica.

Molti di voi mi hanno sentito dire spesso “senza la base dimenticatevi le altezze”, consentitemi dire che c’è necessità di riportare la discussione politica per strada, non una politica da strada, ma per la strada. Torniamo ad occuparci delle nostre periferie, dei temi che ci appartengono, perché vedete per troppo tempo ci siamo focalizzati solo sull’accoglienza. Sinistra, non è solo accoglienza, ma è anche diritti, cultura, lavoro, sicurezza, opportunitá.
Diamo, ma soprattutto diamoci opportunitá. questa opportunità non può che essere mediante un Congresso che possa individuare la nuova classe dirigente.

Ho significativa fiducia nella riuscita di questo congresso, onestamente, in un contesto di totale deriva di responsabilità, io mi sento di andare contro corrente, e di assumermi la piena responsabilità della mia scelta, e rivendico fortemente questo congresso come indispensabile per il bene del nostro partito per tutte le ragioni che sino a questo momento ho riportato.  Miglioriamo noi stessi per migliorare la città.”

 

Nel corso della serata è poi stato individuato in Mattia Franceschelli la figura di Garante per la fase congressuale.

E’ stato dato mandato al Garante, di costituire la futura commissione di garanzia, che verra successivamente integrata con un menbro per ogni futuro candidato.

Requisiti –  conclude Ivan Greghi -, metodi di candidatura e date verranno confermate dalla commissione di garanzia nei prossimi gionri, ma indicativamente fine agosto per presentazione candidature, metà settembre voto degli iscritti”.

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