L’ATTACCO DI MATTARELLI ‘Libertà per Cento’: “Un Comune in declino che perderà Cassa, ospedale e VM”

È un resoconto amaro e durissimo quello che il consigliere di Libertà per Cento Marco Mattarelli fa dal suo secondo anno nei banchi dell’opposizione in consiglio comunale a Cento: “Perderemo la Cassa, perderemo la VM, perderemo l’ospedale. Cento diventerà la Tresigallo dell’alto ferrarese”. Un futuro prossimo venturo per niente lusinghiero e per certi tratti drammatico quello che paventa Mattarelli. Poi snocciola i suoi esposti presso la procura e la Corte dei Conti: uno su Ente Territorio e Fiera e uno su Fondazione Patrimonio degli Studi. Il primo esposto che riguarda Ente Territorio e Fiera, creato dal sindaco Piero Lodi ed ora gestito dall’attuale primo cittadino Fabrizio Toselli, “ha assorbito denaro pubblico per almeno 270mila euro tra capitale sociale e indebitamenti: questa società è uno sperpero insopportabile”. Il secondo esposto invece, più recente, del 12 aprile u.s., riguarda la fondazione Patrimonio e Studi “che definisco un sistema discutibile dal punto di vista etico e legale”.  Il capogruppo di Libertà per Cento chiede di indagare. Poi, afferma Mattarelli, “ci sono 360mila euro di debiti fuori bilancio nei confronti di CMV Servizi”. Per quanto riguarda la vicenda Cassa di Risparmio di Cento Banca di Sondrio Mattarelli focalizza l’attenzione sulle quotazioni del mercato, che (tablet alla mano, n.d.r.) “oggi sono state messe in vendita 2500 azioni a 6 euro e 70 centesimi ma non ci sono compratori. Per i piccoli azionisti è un disastro”. Venendo poi alla sua attività dai banchi delle opposizioni come capogruppo di Libertà per Cento Mattarelli riferisce di aver “presentato otto tra interrogazioni e ordini del giorno su sicurezza, riordino dei comprensivi, uso del fido, CariCento, discarica Molino Boschetti e sui siti industriali, tutte le sollecitazioni che arrivano dai cittadini”. Sull’ultimo punto “se non mi risponderanno mi rivolgerò in Procura e mi incatenerò davanti ai siti industriali finché non saranno resi salubri”. “Il nostro giudizio a pochi mesi dal giro di boa di metà mandato è negativo. Sono trent’anni che questa città è amministra in favore di pochi, questa giunta fa riferimento agli stessi padroni delle giunte Fava e Bregoli. Sono indignato e il giudizio politico non può essere diverso”.

Anche sui lavori al palazzetto dello sport ci va giù duro e accusa la giunta Toselli di “spendere soldi senza che ci possa essere un ritorno economico adeguato in futuro, mentre il proprietario della squadra non mette un euro”. Mattarelli riserva un commento anche all’ultima avventura politica del sindaco di Cento con ‘Italia in Comune’ la formazione politica-civica fondata dal sindaco Pizzarotti alla quale Toselli ha entusiasticamente aderito recentissimamente: “Toselli è un politico di professione, la sua carriera è fatta di posti pubblici e ha in mente una carriera e questo è legittimo”.

Poi la sciabolata al termine della conferenza stampa: “vedo la città in un declino che la vedrà diventare la Tresigallo dell’alto ferrarese, che era una città signorile, Cento perderà la Cassa, perderà l’ospedale e perderà la VM”.

FacebookTwitterGoogle+FlipboardLinkedInWhatsAppLineGoogle GmailBlogger PostEvernoteCondividi

Lascia un commento