CENTO /FERRARA: UN ALTRO GIORNO DI LOTTA PER MIGLIORI CONDIZIONI DI LAVORO E DEI SERVIZI . il sindaco incontra le lavoratrici

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Oggi in occasione della terza giornata di sciopero delle operatrici del Servizio Assistenza Domiciliare di Cento/Ferrara si è svolto nuovamente un presidio che ha visto SGB denunciare le condizioni di lavoro nel servizio di Comune e Ausl gestito in accreditamento dalla Coop Ancora.
Il motivo che ha spinto le lavoratrici a scioperare è la mancanza di  risposte alle richieste già poste ad un tavolo istituzionale del 13 Novembre dopo lo sciopero precedente. Per questo motivo, dopo un momento informativo alla cittadinanza, oggi una delegazione ha deciso di salire negli uffici del sindaco per chiedere un incontro che abbiamo ottenuto. Dal sindaco abbiamo ricevuto parziali risposte e cioè che si sono già varate azioni specifiche di controllo sul servizio, con l’attivazione della Ausl e l’istituzione di un gruppo tecnico che da gennaio attuerà verifiche al domicilio degli assistiti, così da accertare l’andamento del servizio direttamente con l’utente.

Inoltre starebbero verificando la possibilità di migliorare il servizio SAD di tutto il territorio attraverso maggiori risorse rispetto a quelle previste dall’accreditamento.

SGB, pur ritenendo positive queste dichiarazioni, sottolinea che grazie alla professionalità delle lavoratrici, nonostante i tagli e le difficoltà, l’utenza continua a ricevere un servizio minimo essenziale ma non di qualità; inoltre sottolinea l’aggravarsi delle condizioni di lavoro, la mancanza di sostituzioni che costringe a fare interventi in singolo anziché in due, come previsto.

SGB prendendo atto delle dichiarazioni del Sindaco Toselli che ha espresso la propria disponibilità a incontrare quanto prima i responsabili della cooperativa Ancora e a fornire adeguato riscontro alle rappresentanti delle operatrici, su tali colloqui e sull’andamento dei progetti ribadisce che le soluzioni non possono che essere un maggiore investimento e il controllo sulle condizioni del servizio che passa obbligatoriamente su migliori condizioni di lavoro delle operatrici.

Non vorremmo ritrovarci in gennaio che, a verifiche fatte, ci venga detto che tutto va bene perchè gli utenti non si sono lamentati, senza tenere in considerazioni le reali condizioni di lavoro che come sindacato denunciamo da mesi.

La lotta continua

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