Sul Ritiro della BPS dall’acquisizione di CariCento c’è la dichiarazione della Presidente della Fondazione CariCento Cristiana Fantozzi

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Mancato avveramento della condizione dell’autorizzazione della BCE in relazione all’accordo
con Banca Popolare di Sondrio avente ad oggetto l’acquisizione del controllo di Cassa di
Risparmio di Cento

“In merito al mancato avveramento della condizione dell’autorizzazione da
parte della Banca Centrale Europea a Banca Popolare di Sondrio di acquisire il controllo della Cassa di Risparmio Cento, motivata dalla BCE con la esigenza, per la Banca Popolare di Sondrio, di dedicare nel prossimo futuro le proprie risorse di capitale e manageriali alle operazioni di derisking volte alla riduzione dello stock di non performing loans in portafoglio, , la presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, Cristiana Fantozzi, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Non posso che esprimere rammarico per il diniego dell’autorizzazione da parte della BCE, che costituiva condizione essenziale per l’esecuzione di un’operazione che era stata concepita, in coerenza con il Protocollo Acri/MEF del 2015, per diversificare e rendere maggiormente liquidi gli investimenti del patrimonio della Fondazione e dare alla Cassa maggiori prospettive di sviluppo in un gruppo solido e che, al contempo, potesse salvaguardarne la presenza sul territorio. La mancata autorizzazione, d’altro canto, dipende da ragioni indipendenti dal merito dell’operazione di aggregazione e si motiva per fatti in nessun modo riconducibili alla Fondazione o alla Cassa di Risparmio di Cento. La Fondazione, preso atto della decisione della BCE, provvederà a svolgere le più opportune valutazioni sulle scelte future, nel rispetto, come sempre, degli obblighi di legge e statutari e in doveroso coordinamento con la propria Autorita’ di Vigilanza.»

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