NUOVE NORME: Entra in vigore oggi l’obbligo del dispositivo ‘anti abbandono’ per i bambini trasportati

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Da oggi entrano in vigore le norme relative all’obbligo di dotarsi di dispositivi anti abbandono per chi trasporta bimbi minori di 4 anni in auto. Ieri infatti il Ministero dei Trasporti ha diramato una circolare con la quale ha chiarito che la nuova disposizione entra in vigore oggi, cogliendo un po’ tutti di sorpresa in quanto si pensava che potessero essere concessi 120 giorni dall’entrata in vigore del Decreto attuativo per l’adeguamento alla normativa in questione, e che di conseguenza le sanzioni si sarebbero dovute applicare dal 6 marzo 2020. Si consiglia pertanto di adeguarsi il prima possibile alla normativa oramai vigente. I dispositivi anti abbandono possono essere integrati nei nuovi seggiolini, possono esser un accessorio di base o optional del veicolo o possono essere dispositivi indipendenti sia del seggiolino e sia del veicolo, utilizzabili quindi per adeguare i seggiolini già in circolazione.

Le lamentele degli utenti:

Il problema è che dei pochi dispositivi in commercio, nessuno ha la certificazione dell’omologazione. Sono dispositivi improvvisati, come improvvisato è questo decreto. Stiamo parlando di bambini e trattandosi di una legge, forse meritavano un’attenzione diversa! C’è solo da sperare nel buon senso delle autorità, almeno finché in commercio non ci sarà davvero un dispositivo serio, certificato, testato e seriamente utile

Da oggi scatta l’obbligo di montare sulle auto i dispositivi di allarme per i seggiolini, i sistemi ‘antiabbandono’ per i minori di 4 anni. Il regolamento di attuazione dell’articolo 172 del nuovo Codice della Strada in materia è stato pubblicato il 23 ottobre sulla Gazzetta Ufficiale, prevedendo l’entrata in vigore 15 giorni dopo, appunto il 7 novembre del 2019, senza i ventilati 120 giorni per adeguarsi.
Per agevolare l’acquisto dei dispositivi nel dl fisco è stato istituito un fondo per un incentivo di 30 euro per ciascun dispositivo acquistato.
Chi non se ne doterà incorrerà in sanzioni amministrativa da 81 a 326 euro (pagamento entro cinque giorni 56,70 euro) e la decurtazione di 5 punti dalla patente.
I dispositivi “dovranno attivarsi automaticamente e dovranno essere dotati di un allarme in grado di avvisare il conducente della presenza del bambino nel veicolo attraverso appositi segnali visivi e acustici o visivi e aptici, percepibili all’interno o all’esterno del veicolo (potranno essere dotati anche di un sistema di comunicazione automatico per l’invio di messaggi o chiamate)”. Il Decreto del ministero dei Trasporti ha stabilito anche le caratteristiche tecniche di questi dispositivi “che potranno essere integrati all’origine nel seggiolino, oppure una dotazione di base o un accessorio del veicolo, ricompreso nel fascicolo di omologazione dello stesso oppure un sistema indipendente dal seggiolino e dal veicolo”.

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