SECONDO APPUNTAMENTO CON ‘GIOVANI E LIBERI DALLE MAFIE’

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Secondo appuntamento con ‘Giovani e Liberi dalle Mafie’, il percorso formativo organizzato dal Comune di Cento articolato in momenti di informazione e sensibilizzazione sui fenomeni e le articolazioni delle presenze criminali mafiose in Emilia-Romagna, sull’etica delle professioni, sul ruolo che queste stesse categorie possono svolgere nell’attenzionare e nel denunciare illegalità nei propri territori di competenza e di lavoro.
Il nuovo incontro ‘New economy e dinamiche criminali. L’impresa mafiosa avvelena il mercato’ si terrà venerdì 29 novembre, in sala Zarri, dalle 15 alle 18: Stefania Pellegrini, MAGiS Unibo , dialogherà con Leandro Cuzzocrea, generale della Guardia di Finanza.
L’iniziativa d’esordio ‘La scuola di Scampia che ha battuto la camorra’ ha visto protagonista Ciro Corona, presidente dell’Associazione (R)esistenza Anticamorra. A portare i saluti l’assessore alla Sicurezza Antonio Labianco.
«Si tratta di un ciclo in continuità con ‘Sentinelle della legalità’ – ha affermato -. Due i target di riferimento, in particolare: i giovani studenti, per la loro sensibilizzazione, che rappresenta un investimento per il futuro, perché la conoscenza è un’arma importante per contrapporsi al fenomeno, e i professionisti, per favorire l’individuazione dei fenomeni che possano sopraggiungere o radicarsi nell’ambito del tessuto sociale, così da segnalare criticità e situazioni anomale».
«Anche questo – ha aggiunto – è un modo di fare sicurezza da parte dell’Amministrazione comunale: ovvero fornire una conoscenza della fenomeno in modo da indurre una presa di coscienza per debellare queste forme di criminalità».
Gli incontri sono destinati agli studenti e giovani del territorio centese e ai professionisti, come notai, avvocati, commercialisti, ingegneri, architetti, funzionari della pubblica amministrazione. Sono indirizzati infatti alla individuazione dei tratti che distinguono il carattere imprenditoriale della criminalità organizzata, nonché alla descrizione degli elementi in base ai quali è possibile ipotizzare una connessione dell’attività imprenditoriale e dei professionisti con la criminalità organizzata, ma anche del loro ruolo nel contrasto delle dinamiche illegali e criminali nei loro contesti di riferimento. Fonte pagina Facebook Comune di Cento

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