‘LE PROMESSE’ PER LA SCUOLA MATERNA DI BUONACOMPRA: la Consulta Civica scrive all’Amministrazione

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Gentili Amministratori e Consiglieri Comunali di Cento,
come certamente saprete la Scuola Materna di Buonacompra è stata chiusa per permettere la realizzazione di, non meglio specificati, lavori di miglioramento sismico. Tale chiusura ha comportato lo spostamento dei 18 bambini iscritti a Buonacompra e delle insegnanti presso la sede di Casumaro, garantendo così la necessaria ed indispensabile continuità didattica.
Come Consulta Civica, fin da subito e pur in presenza di molte perplessità esposte personalmente al Sindaco Toselli, abbiamo deciso di mantenere un profilo molto collaborativo con la Amministrazione, nella speranza che la stessa fosse in grado di mantenere le promesse espresse di fronte ai genitori, che brevemente ricordiamo: trasporto scolastico gratuito e riapertura del plesso entro la primavera del 2020.
Fin qui, come vedete, sembrerebbe essere tutto nella normalità, e quindi nulla di più del classico percorso di realizzazione di una opera pubblica. Purtroppo non è affatto così, perché a distanza di oltre QUATTRO mesi, nessuno dei dubbi e delle perplessità, che come Consulta abbiamo immediatamente sottoposto alla attenzione del Sindaco Toselli, è stata fugata. Nessuna informazione abbiamo avuto allora e nessuna abbiamo ora, e quando diciamo noi intendiamo in primis i genitori. Ad avvio dell’anno scolastico il plesso è stato spostato a Casumaro ma i genitori non hanno potuto accedere al servizio di trasporto scolastico gratuito, e conseguenza di ciò il numero dei bambini è già sceso di un terzo.
Noi non ci permettiamo di dire se sia più importante dare priorità ad un lavoro o ad un altro, se sia più importante fare un Consiglio comunale Straordinario sui ritardi del cantiere dello Stadio oppure sulla riapertura della nostra Scuola, perché ciò attiene alle Vostre competenze, ma una cosa certamente possiamo dirvi e ricordarvi: quando siete stati eletti Vi siete assunti la responsabilità (e l’onere) di gestire la cosa pubblica nel modo migliore, con onestà e trasparenza, con l’obiettivo di garantire il massimo livello dei servizi, quelli primari in testa.
Ebbene oggi, dopo QUATTRO mesi di assoluto silenzio da parte Vostra, riteniamo sia giunto il momento di rendere pubblico ed esplicito il nostro pensiero, che in grande parte è condiviso dai nostri cittadini e dai genitori della nostra frazione, sottoponendo pubblicamente le nostre domande e perplessità:
• Dalla documentazione in nostro possesso, dopo il sisma la nostra scuola è stata ritenuta del tutto agibile, previa sistemazione della rampa scale, lavori puntualmente eseguiti. La documentazione tecnica attestava l’agibilità dello stabile e nel contempo suggeriva lavori di miglioramento sismico. Cosa è cambiato da allora di così significativo da rendere indifferibili tali attività?
• Nella valutazione di agibilità non venivano specificati tempi e caratteristiche dei lavori. Come mai si è deciso repentinamente la chiusura della Scuola con conseguente spostamento del plesso a Casumaro? Avete valutato attentamente il rischio di non poter riaprire il plesso, visto che ad oggi ben un terzo degli iscritti è già stato spostato in altre scuole?
CONSULTA CIVICA DI BUONACOMPRA E PILASTRELLO
Organismo di partecipazione popolare del Comune di Cento
Consultabuonacompra@comune.cento.fe.it
• Dato che non erano specificati i tempi di realizzazione dei lavori, perchè non si è scelto di predisporre prima l’iter dei lavori, per poi chiudere la scuola “solo e soltanto” a lavori assegnati, limitando così il tempo di effettiva chiusura/trasferimento del servizio?
• Durante l’incontro di Luglio scorso, in cui è stato comunicato ai genitori la necessità di spostare il plesso a Casumaro, il Sindaco Toselli ha garantito il trasporto gratuito per tutto il periodo richiesto dai lavori. Come mai non si è mantenuto quanto promesso?
• Sempre durante il sopra citato incontro è stato accennato ad un coinvolgimento spontaneo di un privato. Di cosa si tratta esattamente e con che modalità la collaborazione verrà eventualmente portata avanti?
• Ad inizio 2020 si apriranno le nuove iscrizioni, come pensate di agire per fare si che si possano garantire i numeri di iscritti precedenti, indispensabili a garantire la continuità del plesso stesso?
Come avete modo di constatare la situazione è al contempo grave (non ci sono più i numeri per riaprire la nostra scuola) ma anche e soprattutto assolutamente oscura (l’elenco delle domande sopra esposte potrebbe essere anche più ampio). A pensar male si fa peccato? Noi non ne abbiamo certezza, ma in questa vicenda ci sono troppe cose non chiare e che lasciano spazio ad interpretazioni diverse, che ci portano ad una e sola conclusione, VOI Istituzioni avete deliberatamente deciso la chiusura delle nostre scuole.
Con questa lettera abbiamo voluto informarVi sulla situazione della nostra Scuola Materna affinchè tutti possiate trarne le valutazioni del caso ma soprattutto possiate tutti agire per porre rimedio alla stessa. Sarete inoltre tutti invitati all’incontro pubblico che organizzeremo non appena il Sindaco Toselli ci darà una sua disponibilità, e che da fonti di stampa sembra essere prevista per metà Dicembre prossimo.
Per onestà e trasparenza concludiamo informandoVi che la nostra Consulta ha condiviso a pieno l’iniziativa di raccolta firme che i genitori hanno realizzato in paese al fine di sensibilizzare la cittadinanza sul tema della Scuola Materna. Li ringraziamo per il lavoro svolto e la attenzione posta per questo tema.
Consulta Civica di Buonacompra e Pilastrello
Il Presidente
Rossano Bozzoli

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