• Mar. Apr 13th, 2021

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NUOVO SINDACATO CARABINIERI: “vicenda dei dispositivi di protezione intestati alla presidenza del Consiglio oggetto di denuncia da parte della trasmissione “Striscia la notizia””

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Il Nuovo Sindacato Carabinieri Emilia Romagna ha attentamente seguito mediaticamente
la vicenda dei dispositivi di protezione intestati alla presidenza del Consiglio oggetto di
denuncia da parte della trasmissione “Striscia la notizia”. Non solo, alcuni quotidiani
hanno affermato che alcune Procure avrebbero avviato accertamenti per verificare se le
mascherine chirurgiche di quel tipo rispettino la normativa. Infatti secondo le analisi di
Striscia la notizia risultano avere una capacità di filtrazione ben inferiore al 95% previsto dalla
legge.
La Procura di Savona, ad esempio, ha svolto un’indagine su dispositivi forniti ad una
scuola, perché emananti un intenso odore di solvente. Test di laboratorio in merito
sarebbero stati pubblicati da “Striscia la Notizia”. Tali iniziative puntano il dito sul
medesimo aspetto ovvero sul sospetto che le mascherine prodotte dall’azienda FCA
Italia abbiano un livello di efficacia inferiore agli standard richiesti per legge.
Le organizzazioni sindacali Usb, insieme a Rete Iside Onlus, e l’organizzazione
studentesca Osa, avevano commissionato all’azienda Archa, autorizzata dall’Ente italiano
di accreditamento Accredia, un’analisi delle mascherine chirurgiche Fca, rilevando come
queste non siano rispondenti ai requisiti di norma in tema di efficienza di filtrazione
batterica (Bfe). “Sottoposte a test di laboratorio le mascherine avevano dato valori di
filtrazione oscillanti tra l’83,53 e l’86,39%, quando la norma UNI EN 14683:2019 stabilisce
un limite di accettabilità maggiore del 95% per le mascherine tipo I (due strati) e del
98% per il tipo II e IIR (tre e quattro strati)”.
Su sollecitazione dei segretari di Sezione di Lugo, D. Saputo, di Cento, R. Pini e di
Modena, A. Loparco, proprio a tutela degli iscritti e dei carabinieri tutti, la Segreteria
Regionale Emilia Romagna ha dato incarico al Laboratorio Chimico Biologico SAFE s.r.l. di
Mirandola (MO) di esaminare a campione le mascherine chirurgiche provenienti dai lotti
distribuiti ai comandi Carabinieri di Lugo, Cento e Modena.
Il Titolare della SAFE s.r.l, Giulio Marchetti, oggi, ha consegnato al Sindacato un responso
tecnico che tranquillizza le forze di polizia. I lotti hanno una tenuta di filtrazione che
oscilla dal 100% al 99,988.

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