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CENTO DOMANI: Fabrizio Toselli presenta il suo programma elettorale: Università, ampliamento dell’Ospedale e Cento Capitale Italiana della Cultura 2025

DiGiuliano Monari

Set 11, 2021
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Cento (FE) – 11 settembre 2021 – Fabrizio Toselli insieme alla sua lista civica “Avanti Cento” e la coalizione che comprende Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia ha presentato a Renazzo la visione alla base del suo progetto politico per il Comune di Cento.

Un programma concreto e ben delineato che vede percorsi di continuità e lancio in settori quali la sanità, con l’ampliamento dell’ospedale, spazio all’istruzione con l’Università a Cento, la cultura e di conseguenza anche il turismo con Cento Capitale Italiana della Cultura 2025, senza dimenticare la viabilità con l’efficientamento della Cispadana.

Dopo i cinque anni appena trascorsi ci sono progetti realizzati con forza e determinazione di grande rilevanza per il territorio come il potenziamento delle  infrastrutture nel settore dell’edilizia scolastica, della sanità, stradali, pubblica con l’illuminazione di nuove vie, dell’edilizia sportiva (il nuovo Palazzetto e Velodromo), il tutto affrontando una pandemia mondiale con l’obiettivo di garantire la coesione sociale e la tenuta economica della comunità di cittadini ed imprese del territorio. In vista anche di questo domani, la viabilità, sarà ancora di più una priorità dell’impegno di Fabrizio Toselli.  

Attraverso uno stretto dialogo con la Regione si lavorerà per la concretizzazione del progetto della Autostrada Cispadana, ponendo l’accento sulla progettazione delle strade di collegamento con il territorio centese al fine di rendere Cento raggiungibile e attraente per tutti.

La sanità è oggi rappresentata da una struttura moderna ed efficiente, rinnovata grazie all’apertura del nuovo Pronto soccorso e all’installazione di una risonanza magnetica di ultima generazione e il mantenimento del punto nascite. Obiettivo prioritario del programma amministrativo sarà continuare a valorizzare l’ospedale, un importante presidio sanitario strategico non solo per Cento ma per tutto il territorio circostante, grazie anche all’integrazione con la medicina territoriale che verrà sviluppata attraverso nuovi presidi dislocati nelle frazioni. A Renazzo, in primis, l’attuale edificio che ospita le classi sarà riconvertito in un polo per l’associazionismo e in un presidio sanitario pediatrico.

Un recupero, quello di Renazzo che si lega anche al rapporto con le frazioni che si vuole aumentare e  dove si andrà a lavorare, per istituire una delega sulle semplificazioni legate in particolare all’organizzazione di eventi, soprattutto per quanto riguarda il terzo settore. Si opererà per agevolare la preziosa attività  delle associazioni di volontariato che troppo spesso devono affrontare procedure lunghissime e complesse per la realizzazione di iniziative volte alla beneficenza e alla convivialità.

Sono tante le opportunità costruite e le risorse messe a disposizione del mondo dell’istruzione non solo a livello di edilizia, con la nuova scuola primaria di Renazzo e il recupero delle Scuola Giovanni Pascoli di Cento ma anche sull’offerta dei programmi mirati all’agevolazione di tariffe per gli istituti dell’infanzia e al potenziamento dei servizi educativi e di istruzione rivolte alle situazioni di disabilità, di disagio e difficoltà.

La cultura è presente grazie al ritorno della mostra del Guercino a Cento, la creazione del Centro Studi Internazionale del Guercino composto da figure di spicco a livello mondiale e alle basi poste per la riapertura della Pinacoteca Civica e l’inserimento in un circuito museale interprovinciale e regionale.

Su questi ultimi due assi si scrive il domani di Cento.

Attraverso il recupero di uno dei piani delle Rodari, sarà possibile avere l’Università e mettere così a disposizione degli studenti che arriveranno nella nostra città un complesso attrezzato e moderno per lo studio. Grazie a questo Cento vedrà l’arrivo di ragazzi e ragazze da tutta Italia con il conseguente aumento della domanda di alloggi, studentati, senza contare dei luoghi di ritrovo e tempo libero per gli studenti. Un introito stimato del valore di quasi 5 milioni di euro se pensiamo a un numero di 500 studenti che pagheranno un affitto mensile e che consumeranno in beni di prima necessità e svago settimanalmente.

Il domani di Cento è  ambizioso e allo stesso tempo possibile. Cento capitale italiana della cultura 2025 può diventare realtà. Un progetto che significa in termini di numeri, portare a Cento 20.000 persone, che soggiorneranno nel territorio, popoleranno il centro storico, utilizzeranno le attività di ricezione e ristorazione con il conseguente beneficio economico per tutto il Comune, arrivando ad un aumento considerevole del PIL.

Si tratta di un momento storico determinante per la nostra società, dove ci sarà la possibilità di beneficiare di investimenti ingenti legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dove si potrà investire in transizioni digitali e urbane che cambieranno la vita delle città migliorarando il domani della prossime generazioni.

Fabrizio Toselli si presenta forte di una esperienza amministrativa consolidata, di una rete di rapporti con il tessuto imprenditoriale e associativo cittadino, di una visione di ampio respiro.

La collaborazione tra i soggetti, l’ascolto delle persone, la ricerca insieme delle soluzioni sono sempre stati e continueranno ad essere il motore propulsore di un’idea di amministrazione inclusiva che guarda al domani.

“Cento Domani” sono tanti domani per Cento, tutti espressione di eterogeneità e voglia di fare per crescere e andare avanti insieme. Per questo il sindaco ha guardato al domani, un domani all’insegna della pluralità dove ogni persona potrà trovare la propria collocazione.

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