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Celebrazioni del 4 Novembre 2014

DiGiuliano Monari

Nov 6, 2014

celebrazioni 4 novembre 2014Da questa mattina sul pennone della Residenza municipale sventola una coloratissima bandiera della pace.

La scelta di dare proprio oggi attuazione alla deliberazione del nostro Consiglio comunale non è casuale.
Il Consiglio comunale di Cento ha scelto di esporre questo simbolo internazionale come espressione del sentimento della nostra Comunità tutta: un sentimento di rifiuto e di condanna delle tante guerre che ancora insanguinano questo nostro mondo.

Issare la bandiera della pace nel giorno in cui si celebrano le Forze Armate non genera alcuna contraddizione.
Anzi.

Le nostre forze armate sono oramai da anni il baluardo più avanzato della voglia di pace del nostro Paese.

Contingenti armati del nostro esercito sono impegnati in molteplici pericolosi scenari per dare sollievo alle popolazioni locali, garantire in molti il caso il cessate il fuoco, fornire assistenza sanitaria e dare speranza a chi cerca di uscire dalla guerra.

Le nostre Forze Armate, in osservanza al dettato della Costituzione italiana, sono dunque portatrici di pace e della solidarietà italiana nel mondo.

Per questo in una giornata speciale come quella odierna un pensiero grato ed affettuoso va rivolto a tutti gli uomini e le donne in divisa che prestano servizio in contesti delicati e pericolosi.
Un pensiero speciale, poi, va alle donne ed agli uomini che oggi rischiano la vita per la pace e che abbiamo conosciuto direttamente perché hanno operato anche sul nostro territorio comunale, e ce ne sono alcune.

Celebrare oggi il 4 novembre per tramandare la memoria del primo conflitto mondiale, assume un significato ancora più forte in ragione del centenario della prima grande guerra che decorre quest’anno.

Per questo motivo le celebrazioni a Cento Capoluogo hanno preso le mosse dal Parco delle Rimembranze, per altro in questi mesi oggetto di riqualificazione.

Si è voluto in questo modo rendere omaggio ai caduti della Grande guerra cui sono dedicati gli alberi del parco cittadino.
Ricordare i nostri molti caduti, rivolgere un pensiero a quanti hanno perso la vita in un conflitto che per noi italiani è anche ultima guerra di indipendenza.
Questo è lo spirito della giornata di oggi.

Ma oggi è anche il giorno dell’Unità nazionale, della nostra identità di popolo e di comunità.

E’ difficile parlare di identità nazionale senza sconfinare in intolleranza, chiusura al prossimo o ritrosia all’integrazione. La sfida è sì difficile, ma preziosissima: vincerla consente di aprirsi all’altro senza perdere di vista se stessi, la propria storia, i propri valori.

In questi giorni, all’insegna del più illustre figlio della nostra Città, stiamo constatando quanto forte sia il legame con la Patria d’origine: lo abbiamo appena scoperto a Zagabria quando, inaugurando una grande mostra dedicata al Guercino, abbiamo toccato con mano e respirato l’affetto e l’orgoglio della comunità italiana in Croazia che ha fatto della nostra mostra anche un momento di affermazione delle loro radici.
La stessa cosa era capitata a Varsavia, con la comunità polacca di origine italiana.

Anche a Plymuth qualche mese or sono, quando una missione centese ha presentato nella cittadina del Massachusset un libro dedicato all’emigrazione americana da Renazzo, si è subito riannodato il filo dell’appartenenza ed i ricordi hanno fatto riscoprire vicine, persone che non si conoscevano neppure.

Anche a questi sentimenti è dedicata questa festa: una giornata di gratitudine per chi serve il nostro paese, una giornata di Pace e speranza per un mondo senza conflitti, una giornata di comunità e di fraternità.

E’ con questi sentimenti che celebriamo tutti assieme questo 4 Novembre, assumendo un impegno in più. Con la riqualificazione del Parco delle Rimembranze dovrà rinverdire la memoria di ciò che è stato, degli eroismi e della follia della guerra, per ricordare i nostri martiri e fare in modo che non accada mai più.

Il Sindaco del Comune di Cento
Piero Lodi

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