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Il primo giornale telematico di Cento

CENTO: Ecco il nuovo giornalino del Comune, il quadrimestrale si chiamerà “IL GAMBERO”

DiGiuliano Monari

Mag 31, 2024

Si è riunita ieri per la prima volta in Sala Consigliare la Redazione del nuovo periodico della Città di Cento. “Una nuovo giornale che arriverà presto nelle case di tutti i cittadini” annuncia l’Assessore alla Comunicazione Filippo Taddia. “Il periodico Si chiamerà Il Gambero e sarà distribuito a cadenza quadrimestrale in oltre 15mila copie con consegna casa per casa, nel capoluogo e nelle frazioni.”

“Un progetto entusiasmante, sfidante ma di assoluta importanza per migliorare sempre di più la comunicazione tra Comune e cittadinanza e fare in modo che il racconto di quanto di bello Cento e le sue molteplici anime sanno produrre ogni giorno venga conosciuto e condiviso da tutte le centesi e tutti i centesi, anche quelli meno avvezzi alla tecnologia.”

“L’investimento sulla creazione di un periodico comunale – continua Taddia – si inserisce nel più ampio progetto che l’Amministrazione sta sviluppando per il miglioramento della comunicazione, elemento fondamentale non solo per informare e fornire segnalazioni precise e puntuali ai cittadini ma anche per creare identità e orgoglio verso una città cosi ricca di bellezza come la nostra. Il Gambero conterrà proposte, storie, progetti, iniziative, eventi e notizie rilevanti oltre a uno spazio dedicato ai gruppi consigliari di maggioranza e opposizione per esprimere le proprie opinioni”

“Dal punto di vista tecnico” conclude l’Assessore “Dopo il passaggio in Giunta, sarà necessario registrare il periodo al tribunale di Ferrara e far partire la redazione, che già ieri si è riunita. Colgo l’occasione per ringraziare sin da ora chi si è messo a disposizione, dipendenti Comunali in primis, per contribuire a questo progetto che abbiamo deciso di chiamare “Il Gambero” proprio per ricordare le nostre antiche radici.”
“Citando l’Orsini il gambero del nostro stemma, infatti, non cammina sempre l’indietro ma, anzi, muta l’involucro e poi dà subito un moto risoluto in avanti. Questo è anche il nostro auspicio che attraverso queste pagine la Comunicazione fra la Città e chi la abita possa fare grandi passi verso il futuro”