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FRATELLI D’ITALIA: “Giunta inadeguata – Sindaco e assessori si sono chiusi al dialogo con i cittadini”

DiGiuliano Monari

Set 27, 2013

Georges Savignac

Di Giuliano Monari

E’ durissima la nota stampa giunta in Redazione da Fratelli d’Italia che accusa la Giunta tutta di “inadeguatezza”. Come Circolo centese di Fratelli d’Italia  – apre la nota a firma del Portavoce del Circolo di Cento GEORGES SAVIGNAC (foto) – “non possiamo più esimerci dal manifestare il nostro più profondo rammarico, per come la giunta Lodi si sta comportando nei confronti della cittadinanza. L’atteggiamento e l’operato del Sindaco e dei suoi assessori non solo ha dimostrato la loro incapacità ad amministrare correttamente la macchina comunale, ma  sta facendo tabula rasa di tutti i collegamenti e strumenti di dialogo già esistenti, incrinando in maniera irreversibile i rapporti tra associazioni e rappresentanti dei cittadini. Forti della nostra nuova struttura  vogliamo fare luce su alcune delle situazioni ed episodi più gravi: L’amministrazione ha dimostrato da tempo l’assoluta mancanza di un serio progetto per la riqualificazione del centro storico. Ha affrontato in maniera temporanea e superficiale solo alcune delle aree danneggiate dal sisma, lasciando in sospeso molte zone critiche. La viabilità è stata parzialmente ristabilita con interminabili ritardi. La maggior parte delle attività comunali sono state spostate all’esterno del centro, lasciando i commercianti in balia di una lenta agonia che può portare solo alla chiusura di negozi e bar. Ma cosa ancor più grave è stato il rifiuto di prestare attenzione a qualunque richiesta/protesta dei commercianti, che ha portato a scelte insensate come il pagamento dei parcheggi di piazzale Bonzagni. Nelle frazioni la lista di aree solo puntellate è interminabile, ma la giunta come detto, brancola nel buio. Il rifacimento della stazione delle corriere procede troppo lentamente con conseguenti disagi che tutti possono immaginare. Infine molte vie sono abbandonate al più completo degrado, molte strade sono un colabrodo e la sicurezza è solo un lontano ricordo. Si sta lasciando un’immagine di Cento agonizzante.  Ci si chiede poi come siano stati spesi contributi e fondi per la riqualificazione. Perché ormai è palese che troppi soldi sono stati spesi malamente, finanziando attività fuori dal centro, un tendone da circo inutile e costoso, per non parlare delle scuole che sono un altro tasto dolente della giunta. Anche in questo caso si è scelta la strada più rapida e costosa, senza contare le conseguenze per le casse del comune e i disagi delle famiglie. Si è scelto di non ascoltare i genitori che protestavano anche quando le promesse, come gli autobus gratuiti, non sono state mantenute. Ma il sindaco Lodi sin da quando si è insediato ha voluto impostare il suo operato in maniera dittatoriale, con tratti lesivi della dignità del cittadino. Non vi è a Cento una associazione, consulta o più semplicemente abitante che avendo chiesto un confronto su specifiche necessità o semplici chiarimenti al comune, abbia ricevuto una risposta decente. Il caso “Bernardi” e la consulta di Cento ne sono l’ultima lampante dimostrazione: la giunta non si è presentata alle riunioni, costringendo il presidente a ricorrere ai mezzi di stampa per denunciare svariate problematiche e ottenere i più semplici confronti; risultato? Un continuo battibecco su carta in cui il sindaco accusa ingiustamente  Bernardi di un uso politico della consulta, ignorando il parere degli altri consultori e ancor di più delle problematiche sollevate. Questo è solo l’ultimo esempio. Potremmo citare altri numerosi casi di inadempienze avvenute con le associazioni carnevalesche, gli abitanti della Ceres, le associazioni del territorio, le associazioni sportive, culturali  e commercianti di vario tipo. Riteniamo che questo atteggiamento abbia superato i limiti della decenza per un sindaco che voleva “voltare pagina” proprio nel campo dei rapporti con i cittadini. Ma non è solo l’atteggiamento a preoccuparci. La macchina comunale da troppo tempo girava a rilento e con la giunta targata PD ha proprio tirato il freno a mano. Chi necessita di risposte urgenti dal comune non può di certo ben sperare In molti casi si ricevono risposte vaghe, promesse mai mantenute,  se non addirittura un pauroso silenzio. Sommando a tutto questo le lungaggini burocratiche e l’inutilità di svariati assessori , questa situazione ha superato da molto il limite della sopportazione. Attendiamo con ansia la presentazione del bilancio di previsione in consiglio, pronti a dare battaglia a questa giunta inadeguata. Ma chiediamo fin da subito una prova di umiltà da parte del sindaco. Sperando in un atteggiamento decisamente più incisivo di alcuni consiglieri dell’opposizione. Fratelli d’Italia si è costituito da poco, ma stiamo lavorando per creare un’alternativa  valida a questa giunta, nonché un centrodestra degno di Cento. Da ora non staremo più a guardare in silenzio”.

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