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Il campionato italiano di Ju Jitsu torna a Pieve di Cento

DiGiuliano Monari

Feb 23, 2014

conferenza jujitsu 2014-02-22 11.31.33Dopo 20 anni esatti trascorsi dalla prima vera edizione del campionato italiano che ha tenuto il suo battesimo proprio a Pieve di Cento (BO), ritorna in città l’arte marziale giapponese. A dispetto della crisi, questo 26° campionato che si terrà l’1 e 2 marzo al Pala Cavicchi, arriva in grande stile con una kermesse che vedrà confrontarsi sul tatami grandi sportivi italiani ed europei. Saranno infatti più di 500 i campioni grandi e piccoli che si confronteranno e che tenteranno di portare a casa qualche medaglia o riconoscimento; tra questi quasi la metà saranno emiliani. Come ha evidenziato uno degli organizzatori del campionato, Giampietro Silvano Rovigatti, si tratta di vari atleti che provengono sia dalla provincia di Ferrara che di Bologna tra cui anche il pluricampione nonché allenatore della Nazionale e vero e proprio fiore all’occhiello, Michele Vallieri di Sant’Agostino (Fe) che, assieme all’altra giovanissima campionessa, Sara Paganini di Finale Emilia (Mo) faranno onore ai colori italiani l’1 marzo nello stile Duo System misto. “Qui, tra Bologna e Ferrara ci sono le vere punte di diamante di questa disciplina – spiega Vallieri – ogni anno ce la giochiamo con Perugia e con i ragazzi provenienti dalla Sicilia. La novità di questa edizione sarà il Ne Wazu System, ovvero quello che viene comunemente chiamato Brazilian Ju Jitsu con regole un po’ diverse per poter partecipare alle gare sovramondiali (Combat Games e War Games)”.  L’evento, che vedrà anche la partecipazione di una testimonial d’eccezione quale la soubrette Stefania Cento, che porterà la sua bellezza e dote canora che già si è potuta apprezzare in televisione, ha una duplice valenza: non solo far conoscere la pratica di difesa personale “dolce” ma anche, come sottolineato dal direttore generale del Team Italia, Massimo Bistocchi, mantenere l’Italia in una posizione privilegiata all’interno del ranking mondiale che attualmente la vede al quarto posto in un contesto di circa 70 paesi. Assieme allo sport ci sarà anche la beneficenza: come spiegato da Rovigatti, il ricavato della manifestazione che sarà ad entrata gratuita con offerta libera verrà devoluto interamente all’Hospice Bentivoglio Fondazione Seragnoli che opera nell’ambito delle cure palliative e fornisce una accoglienza altamente qualificata in un contesto adeguato per rispondere alle necessità dei pazienti in fase avanzata e progressiva di malattia. 

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