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IL COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI INCONTRA LA STAMPA PER IL CONSUNTIVO 2013

DiGiuliano Monari

Gen 3, 2014

esterno comando  carabinieri ferraraIl consuntivo con la stampa dell’attività svolta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Ferrara nel 2013 è l’occasione per sottolineare il rapporto di collaborazione esistente, che intendiamo ulteriormente consolidare, con i signori giornalisti, perché l’interessamento degli organi di informazione per la nostra attività rappresenta, di riflesso, l’attenzione della pubblica opinione per il lavoro dell’Arma. I numeri di questo impegno, di seguito illustrati, dimostrano da sé come sia stato intenso il lavoro del Comando Provinciale nell’anno appena trascorso. Quando parliamo di sicurezza facciamo riferimento ad un concetto complesso che sottende una varietà di espressioni: dal furto, alla rapina, all’omicidio, fino alla criminalità mafiosa che gestisce i grandi traffici transnazionali (droga, armi, immigrazione clandestina) e che reinveste e ricicla enormi quantità di denaro alterando le regole del libero mercato. La delittuosità della Provincia di Ferrara è legata alla “criminalità diffusa” e alla “criminalità predatoria” che, seppur costituiscano apparentemente una minaccia di minore entità rispetto a quella organizzata, hanno in loro stesse la caratteristica dell’aggressività che le connota come le espressioni criminali più temute dalla collettività.

Il senso di responsabilità che da sempre contraddistingue l’azione dei militari dell’Arma della Provincia nello svolgimento dell’attività istituzionale, corroborata dalla massima disponibilità  della popolazione, l’ascolto teso a recepire le diverse istanze, con una funzione di “rassicurazione sociale”, fa si che l’attività di prevenzione e repressione degli illeciti sia ancora più efficace e mirata.

I risultati raggiunti sono incoraggianti e gratificano l’Istituzione per gli sforzi compiuti. L’Arma  ha garantito  un servizio di “pronto intervento”  che è stato in grado di gestire le oltre  70.000  chiamate pervenute nel 2013 al numero di emergenza 112 NUE[1] (in media oltre 190 chiamate al giorno), alle quali sono conseguiti migliaia di interventi (9.487) realizzati attraverso tutte le componenti operative dislocate sul territorio: dalle pattuglie alle Stazioni, alle “Gazzelle” dei Nuclei Radiomobili, sino al Carabiniere di “Quartiere”. Queste componenti sono  chiamate a svolgere un delicato compito di prevenzione, attraverso un costante controllo del territorio e della circolazione stradale.  Per questo ultimo aspetto sono state intensificate le verifiche nei fine settimana ed in prossimità di locali notturni, al fine di ridurre gli incidenti e il numero delle vittime della strada (le cc.dd. “stragi del sabato sera”);  sono n.324 gli incidenti stradali rilevati, dei quali 9 mortali e 206 con feriti, mentre sono 322 gli interventi per assistenza agli utenti della strada. Le persone segnalate all’A.G. per violazioni al codice della strada sono 559 e 54 persone arrestate per le medesime violazioni. Sono 204 gli automezzi sequestrati e 86 quelli sottoposti a fermo amministrativo, mentre sono 375 le patenti ritirate e 169 i documenti di circolazione ritirati.

Sul versante del contrasto alla criminalità il Comando Provinciale ha attuato un modulo organizzativo, che prevede che le attività di controllo del territorio si sviluppino attraverso:

–         la concezione e l’organizzazione di servizi preventivi, sia per la prevenzione generale, in tutte le sue accezioni (polizia di prossimità, ravvicinata, integrata, soddisfacimento della sicurezza percepita, ecc.), sia per quella mirata a contrastare particolari fenomeni, attentamente studiati avvalendosi dell’analisi operativa (ricorrenze di reati predatori e/o accadimenti di diversa natura che si sono registrati sul territorio, ecc.)

–         l’attività investigativa vera e propria, sviluppata da tutte le componenti operative del Comando Provinciale sinergicamente orientate a operare in stretta intesa e collaborazione con i reparti speciali (NAS, NOE, ecc.).

Quanto sopra ha consentito una diminuzione percentuale dei fenomeni che destano maggiore allarme sociale in Provincia, quali i furti e le rapine.

Stabili i servizi preventivi messi in atto -21.725 nel 2012  e 21.508 nel 2013-.

Nel 2012 vengono arrestate 261 persone  (tra le quali : 67 per spaccio di stupefacenti, 69 per furto, 22 per rapina  e   103    su ordine dell’A.G. ) e denunciate a piede libero 1880 ; nel 2013 gli arresti sono 214 ( fra i quali: 48 per spaccio di stupefacenti, 80 per furto, 10 per rapina e 69 su ordine dell’A.G. a seguito di indagini di polizia giudiziaria) e 1705 denunciati a piede libero. Aumentano, quindi, gli arresti per furto aggravato. Sul fronte della lotta allo spaccio di sostanze  stupefacenti sono stati sequestrati:

-Kg.2,244 di cocaina;

-kg.1,162 di hashish;

-kg.4,250 di marijuana;

-gr.13 di eroina;

-gr.10 di oppio;

-gr.50 di anfetamine;

-60 piante di cannabis indica.

E’ stato fornito un contributo rilevante anche per fronteggiare le esigenze di Ordine Pubblico con  nr. 570 servizi  e nr. 1365 militari impiegati.

In una realtà come quella ferrarese, connotata da profonde trasformazioni e da un elevato dinamismo, è altresì indispensabile curare la preparazione professionale del personale affinché sappia fronteggiare le multiforme espressioni criminali. Qualsiasi sforzo organizzativo sarebbe tuttavia vano se non fosse valorizzato dal fattore umano, ovvero da tutti quegli operatori che – a vario titolo – sono poi chiamati a dare attuazione pratica alle direttive operative. Un sincero ringraziamento va, quindi, a tutti i Carabinieri di ogni ordine e grado per il costante impegno che dimostrano quotidianamente nello svolgimento dell’attività istituzionale. Una menzione particolare meritano l’impegno, la presenza e la costante attenzione alle problematiche del territorio espressi dai Comandanti di Stazione che, essendo a più immediato contatto con le esigenze dei cittadini, garantiscono con i militari dipendenti da sempre la sicurezza delle comunità. Ringraziamo le Autorità provinciali, il Sig. Prefetto, dott. Michele Tortora, recentemente insediatosi, a cui formuliamo gli auguri di buon lavoro, la Magistratura requirente e giudicante e le Autorità amministrative territoriali. Allo stesso modo, va il nostro ringraziamento alle altre Forze di polizia per la sinergia degli sforzi prodotti e per il comune impegno nel contrasto alla criminalità.

Infine, doveroso è il ringraziamento a tutti gli organi di informazione,

per l’attenzione dimostrata verso le nostre esigenze di comunicazione, nell’esercizio di una professione delicata ed impegnativa che riveste il ruolo fondamentale di stimolo alla crescita sociale e culturale della collettività.



[1] Numero Unico Europeo

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