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Le RSU del Comune, FP CGIL-CISL FP- UIL FPL rispondono al Sindaco riguardo gli uffici Anagrafe, URP e Stato civile del comune di Cento

comunicato stampa unitario in risposta alle dichiarazioni del
Sindaco sugli uffici Anagrafe, URP e Stato civile del comune di Cento – RSU del
Comune, FP CGIL-CISL FP- UIL FPL
In risposta alle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco alla stampa rispetto all’edificio ex
CUP in via XXV Aprile n. 1/a, ove hanno sede l’Ufficio Anagrafe, lo Stato Civile e
URP, siamo molto amareggiati che le segnalazioni da noi avanzate relative la
sicurezza sui luoghi di lavoro, siano state recepite come una “polemica”, quando la
situazione è grave.
Siamo sconcertati che il Sindaco dichiari che “la struttura è a norma” riferendo che
“sono già presenti estintori nell’immobile e quelli integrativi saranno consegnati nei
prossimi giorni”, “verrà completata la planimetria d’emergenza”, quando invece di
estintori non ne esiste nemmeno uno e la planimetria non può essere completata
perché ancora del tutto assente. L’edificio doveva essere a norma prima dell’ingresso
dei dipendenti e del ricevimento della cittadinanza, non può essere che manchino
ancora le misure minime di sicurezza.
Inoltre dalle dichiarazioni del Sindaco “il sistema d’allarme allerta correttamente il
responsabile del servizio” quando in realtà non esiste alcun accordo che preveda che
il dipendente, fuori dell’orario di lavoro, sia tenuto ad intervenire sul sistema
d’allarme, oltretutto privo di alcun riconoscimento economico; inoltre chiediamo: in
quale modalità, con che sicurezza e con quale ruolo potrebbero intervenire?? E’
necessario attivare un servizio di vigilanza, il sistema antitrusione non può essere in
capo dei dipendenti.
E ancora, le dichiarazioni riportavano: “serve una quantità superiore a 5000kg di
carta” per predisporre un archivio con porte REI, quando invece la mole di carta è
indubbiamente superiore e forse non viene capita l’importanza degli archivi,
contenenti documenti con 150 anni di storia, e le norme di sicurezza necessarie a
proteggere quei locali e i lavoratori non sono rispettate; nei locali poi non vi è, ad
oggi, alcun rispetto delle norme anti-Covid, nessuna indicazione fornita agli utenti e il
sistema di rilevamento della temperatura manuale è del tutto inaffidabile, indicando
32°-33°.
Ribadiamo, inoltre, la mancanza di privacy nel gestire le pratiche con gli utenti,
quando, con pochi accorgimenti come possono essere pannelli di separazione, si
potrebbero rendere più efficienti i nuovi locali a garanzia di tutti, per non dimenticare,
infine, il completo anonimato dello stabile, privo di qualsiasi segnaletica di
orientamento al cittadino.
Noi non abbiamo nulla a che vedere con la campagna elettorale, ma siamo presenti
per segnalare le anomalie e tutelare la sicurezza dei lavoratori e dei luoghi di lavoro,
anche in considerazione della cittadinanza che accede ai servizi all’interno degli
edifici comunali.
Per questi motivi, come FP CGIL, CISL FP, UIL FPL e insieme alla RSU del comune
di Cento, chiediamo al Sindaco che regolarizzi quanto prima la situazione nella nuova
sede, provvedendo davvero a mettere a norma e in sicurezza i dipendenti e la
cittadinanza.
La RSU del Comune di Cento
FP CGIL – Fabio Artosi
FP CISL – Paolo De Santis
UIL FPL – Rita Taddia (delegata)

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