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MATTARELLI: ESAME BILANCIO CONSOLIDATO CMV SERVIZI al 31.12.2013

DiGiuliano Monari

Nov 21, 2014

marco mattarelli2011-1-picESAME BILANCIO CONSOLIDATO CMV SERVIZI al 31.12.2013
( comprende le controllate CMV energia e A TUTTA RETE (Atr) ) al 100%

Dopo reiterate richieste abbiamo preso finalmente visione del bilancio definitivo della CMV SERVIZI. Al fine di rendere una idea abbastanza chiara della società suddivideremo le nostre considerazioni in due grandi rami, lo stato patrimoniale e il conto economico, ovvero la ” foto” di fine anno della situazione attiva e passiva e il ” flusso” economico registrato dal 1. 1 al 
STATO PATRIMONIALE.
Il totale dell’attivo e’ di 68,7 milioni e le componenti principale sono costituite dai crediti verso i clienti per 25 milioni , dalle immobilizzazioni immateriali per 15 milioni dalle immobilizzazioni finanziarie per 7,7 milioni ( sono in sostanza i crediti a 12 anni versi i comuni che hanno ceduto la rete in locazione ad A.T.R. SRL ) e tributari per 8,8 milioni. L’attivo corrente a breve termine è di 40 milioni.
Il passivo e’ ovviamente pari all’attivo e cioè 68,7 milioni di cui 51,3 debiti ( verso banche 20,1, verso fornitori per 17,9 milioni, verso il fisco per 6,7 milioni e altri per 5,6 milioni ) nel 2012 i debiti erano 46,7 milioni. Si ricorda che fra gli impegni e’ contabilizzato anche il famoso leasing immobiliare nato nel 2004 quando il sindaco era la signora Bregoli. Per chiarezza va detto che il leasing e’ a tutti gli effetti un debito e medio lungo termine e l’immobile di cento non e’ di proprietà della CMV ma della società di leasing. Il passivo corrente a breve termine è di 49,3 milioni contribuendo così a generare un CCN negativo di 9 milioni.
Il patrimonio netto, tenuto conto dell’utile di 1,093 milioni realizzato nel 2013, e’ circa 7 milioni e copre appena il 10,2 % del passivo della società
Rendendola di fatto instabile e dipendente dalle fonti finanziarie di terzi e confermando la situazione del 2012 e degli anni precedenti .
Ovvero, CMV e’ una società sotto capitalizzata, avendo un “leverage” di quasi 10, il che significa finanziare l’attivo con il 90% di fonti di terzi, quindi altri esterni alla società stessa. Questi terzi , in qualsiasi momento potrebbero chiederne conto alla CMV e in questo caso, i soci della stessa, ovvero per l’ 83% i CITTADINI DI CENTO dovrebbero dare fronte alle richieste dei terzi, che sono poi banche, leasing e fornitori principalmente.
Gli indici di bilancio patrimoniali classici (acid, dispon, ccn, mtes, mstrutt, leverage, ) segnalano una società generalmente poco liquida e con rilevanti e crescenti impegni, va segnalato che la società ha a disposizione liquidità per circa 3,8 milioni , ovvero il 8,8% dei costi di produzione e in caso di caduta di ricavi può sopportare un mese di costi senza ricorrere alle banche .
La società ha accantonato per rischi ed oneri oltre 2 milioni , di cui 400mila € per le cause ancora aperte : una di queste e’ con il comune di cento, ( sorge spontanea una domanda, ma come mai la cmv e’ in causa con il suo maggiore azionista?) e 1,5 milioni per il recupero ambientale della discarica MOLINO boschetti : siamo sicuri che basti come dice la società ?
CONTO ECONOMICO
Il fatturato 2012 e’ di 43,9 milioni ( di cui 27,4 dalla vendita di gas tramite la controllata cmv energia ), in aumento del 5,5% rispetto ai 41,6 del 2012 Gli oneri finanziari sono ulteriormente aumentati a 976Mila euro rispetto ai 768mila del 2012 confermando la sensazione che abbiamo gia’ pubblicato, ovvero che il peso degli impegni finanziari sia in crescita, come i debiti con le banche.
Calano gli acquisti di materie prime, che passano da 18 a 17,5 milioni mentre aumenta il costo del personale che passa da 5,3 a 5,7milioni.
Gli indici di bilancio classici (a parte il ROE, ( elevato per il basso patrimonio in rapporto al utile generato ) Roi, Ros, spread , of/ fatturato, ecc, si collocano in un range di Sufficienza. A nostro avviso lo spread , ovvero la differenza fra la redditività industriale misurata dal ROI (2,64%) è inferiore al costo dei debiti finanziari (4,84%) , perciò l’aumento del debito finanziario non è coperto dall’aumento della redditività industriale e ciò potrebbe essere pericoloso per l’equilibrio finanziario della società.
Queste operazioni hanno consentito di chiudere il bilancio 2013 con un utile netto di 1.093 milioni di € ,dopo avere spesato circa 1,160mila€ Mila euro di tasse, quasi tutto prodotto dalle controllate energia e Atr.
In coda rileviamo il rilevante importo di fideiussioni rilasciate alle controllate per oltre 6 milioni di € e l’ancora più importante totale delle fideiussioni ricevute per oltre 8 milioni, che si definisco crediti di firma , ma che nel casi di necessità devono essere onorate con denaro, generando un rischio implicito di 14 milioni .
Chiudiamo questa breve analisi constatando che i soli debiti finanziari ( banche e leasing ) al 31.12.2013 sono 24, 6 milioni ( 20,2 con banche e 4,4 con leasing). Nel 2013 sono cresciuti di quasi 5 milioni .
Sotto l’amministrazione LODI , ovvero dal 2011 , i macro numeri sono questi:
Debiti
Banche e leasing da 20 a 24,6 + 23%
Debiti Totali da 42,2 a 51,3 + 21,5%
Ricavi / utili netti
Ricavi da 37,5 a 43,9 + 17%
Utili da 1,292 a 1,093 – 15,4%
Infine , un domanda già posta al sindaco in più occasioni , ma quando dovremo consolidare per legge il bilancio CMV nel bilancio del comune di CENTO che nel 2013 presenta debiti per mutui pari a 32,3 milioni, quanto sarà il debito finanziario complessivo della nostra città : 56,9 milioni ? E in percentuale del PIL di CENTO, in caduta dal 2009, quanto? E i debiti totali tenuto conto dei debiti con i fornitori del comune , quanti saranno , 100 milioni di € ?
E per finire quando consolideremo anche la neo costituita società ente fiera, che nasce con un patrimonio di 60mila € versati interamente dal comune e un budget di spesa per il 2014 già certo di 70 Mila € e nessun introito sicuro al momento , quale situazione avremo ?
Attendiamo risposte e meno auto celebrazioni.
MARCO MATTARELLI
CAPO GRUPPO NOI CHE
PRESIDENTE COMMISSIONE BILANCIO

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