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PROGETTO “ADOTTA UNA STRADA” in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri per la sicurezza

DiGiuliano Monari

Ott 29, 2014

adotta una stradaNell’ambito della collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e la Fondazione ANIA ha preso il via dal  9 ottobre la campagna “Adotta una strada”  che  si concluderà per il ponte dell’Immacolata (lunedì 08 dicembre).  Il progetto attuativo prevede l’intensificazione della vigilanza sulle direttrici viarie in ambito nazionale. Sul territorio ferrarese ricade infatti una di queste che è la strada statale SS16 che entra in questa provincia dal ponte sul Po per lasciarla a San Biagio di Argenta sul ponte della Bastia. Non tutti sanno che la S.S. 16 Adriatica corre da Padova a Otranto ed è lunga quasi mille chilometri dei quali quasi 50 in questa Provincia.

Le strade extraurbane si confermano le più pericolose d’Italia, con oltre 35 mila incidenti che causano il 48,2% del totale dei decessi per incidenti stradali in Italia. In quest’ottica, al fine di arginare questo triste primato e rendere più sicure alcune tra le principali arterie italiane, la Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale e l’Arma dei Carabinieri hanno lanciato la terza edizione del progetto “Adotta una strada” .

Il progetto, della durata di due mesi, mira al controllo specifico di sei tra le più pericolose strade statali italiane: la via Aurelia, la via Emilia, la statale Adriatica, la statale dello Stelvio, la via Casilina e la statale Jonica. Su queste arterie i Carabinieri intensificheranno i pattugliamenti, soprattutto all’altezza dei cosiddetti black point, considerati i punti più pericolosi e a rischio incidenti, segnalati anche attraverso il progetto della Fondazione ANIA.

Un ulteriore obiettivo del progetto è una specifica azione educativa incentrata sul rispetto delle regole della strada. L’opera dei Carabinieri si concentrerà su due aspetti primari: la guida in stato di ebbrezza e il trasporto dei minori in automobile atteso che gli incidenti stradali rappresentano la prima causa di morte per i bambini tra 0 e 13 anni e trasportarli correttamente in automobile, quindi, significa preoccuparsi per la loro sicurezza.

Riguardo al primo aspetto, per agevolare e aumentare i controlli, la Fondazione ANIA ha donato all’Arma dei Carabinieri strumenti per la rilevazione del tasso alcolemico nel sangue: etilometri professionali, boccagli monouso e etilometri precursori che andranno ad arricchire la dotazione delle pattuglie dei Carabinieri. Circa iltrasporto dei minori in automobile saranno distribuiti dei volantini che sintetizzano e descrivono gli articoli del codice della strada sull’argomento, con un focus sulle sanzioni in caso di trasgressione.

Lo scopo principale di “Adotta una strada”, infatti, è quello di sensibilizzare i cittadini ai corretti comportamenti alla guida, tenuto conto che che oltre l’80% degli incidenti stradali è causato da errori umani”.

Le strade coinvolte nell’iniziativa sono state le statali più pericolose d’Italia, considerando quelle con un’estensione maggiore di 100 chilometri. Una triste graduatoria in cui figurano ai primi posti la statale Adriatica (lunga 955,8 km), prima per numero di morti, con 47 vittime e 2.508 feriti nel 2012, seguita dalla via Aurelia (lunga 698,3 chilometri), con 35 morti e 1911 feriti, e dalla la via Emilia (318,2 km) con 14 morti e 920 feriti. Per quanto riguarda le altre statali coinvolte, la Jonica (491,5 km) fa registrare 26 morti e 703 feriti, la Casilina (192,5 km) 7 morti e 540 feriti e la statale dello Stelvio (224,5 km) 10 morti e 522 feriti.

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