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Renazzo (FE): nel fine settimana dall’8 al 10 marzo il Convegno Nazionale Giovani FIDAS

DiGiuliano Monari

Feb 28, 2024
Foto e video dal cielo per immagini uniche e ad altezza ‘zero’ con droni cinewoop per filmati pieni di adrenalina …

A Renazzo (FE) oltre 70 giovani da tutta Italia per promuovere il dono del sangue
Dall’Agenda 2030 un evento che lega sostenibilità e volontariato del dono
Si svolgerà a Renazzo (FE) nel fine settimana dall’8 al 10 marzo il Convegno
Nazionale Giovani FIDAS (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue). Sono oltre 70 i
Giovani FIDAS, volontari tra i 18 e i 30 anni promotori del dono del sangue e degli emocomponenti,
provenienti da tutta Italia che si riuniranno per un evento unico nel suo genere. L’evento,
denominato “Gio.Co”, acronimo che richiama le due parole chiavi dell’evento: “Giovani” e
“Convegno”, nasce dalla volontà dei giovani volontari di ragionare sull’Agenda 2030 per lo Sviluppo
Sostenibile, un programma di azioni sottoscritto il 25 settembre 2015 dai Governi dei 193 Paesi
membri delle Nazioni Unite. L’Agenda 2030 intende costruire un mondo sostenibile attraverso dei
target da raggiungere nei campi: ambientale, sociale ed economico. Allo stesso modo Gio.Co. 2024
ha l’obiettivo di fornire un momento di incontro basato sull’analisi di temi di attualità in ambito
socio-culturale approfondendo il tema della sostenibilità nel senso più ampio del termine: dalla
sostenibilità ambientale, alla sostenibilità economica passando per la sostenibilità sociale, tre temi
che verranno affrontati in costante relazione al focus della donazione di sangue ed emocomponenti.
Numerosi gli esperti nel campo sanitario e medico-scientifico che prenderanno parte
all’evento con propri contributi: il dott. Raffaele Donini, Assessore alla Salute della Regione Emilia
Romagna; il dott. Rino Biguzzi, Direttore del Centro Regionale Sangue; la dott.ssa Caterina
Palmonari, Direttore del Distretto ovest (AUSL Ferrara) e il dott. Gianluca Lodi, Direttore
Immunoematologia e Trasfusionale di Ferrara.
Tanti anche i relatori che aiuteranno i giovani volontari ad approfondire le tematiche e ad
entrare nel vivo del Convegno attraverso momenti teorici e pratici: la dottoressa Stella Volturo,
Junior Assistant Professor dell’Università di Bologna che si concentrerà sulla dimensione sociale della
sostenibilità, prestando particolare attenzione a equità e benessere delle comunità; Giacomo
Zattini, portavoce Fridays For Future che approfondirà il tema della sostenibilità ambientale; il dott.
Maurizio Govoni, ex direttore del servizio trasfusionale di Ferrara, che tratterà il tema della
sostenibilità nell’ambito della donazione del sangue; la dott.ssa Anna Rovera, Consulente in
progettazione sociale e fundraising che introdurrà i partecipanti ai 7 errori da evitare nella fase di
progettazione e il dott. Ruggero Villani, Direttore Confcooperative Ferrara che si concentrerà sul
tema della sostenibilità economica. Non mancherà una parte dedicata ala formazione pratica, con
laboratori esperenziali guidati da Matmox.
L’evento rappresenta un’occasione per i giovani e giovanissimi volontari del dono che
partiranno dalle 80 federate FIDAS presenti in 22 regioni d’Italia, che per la prima volta dal post
pandemia torneranno ad incontrarsi in un evento a loro dedicato. Non solo: l’evento è organizzato
dagli stessi giovani, tramite il Coordinamento Nazionale Giovani FIDAS, che in collaborazione con
FIDAS Renazzo ha lavorato duramente per la realizzazione di Gio.Co. 2024.
«Dopo quattro lunghi anni di tentativi di riportare in vita un evento dedicato ai giovani –
afferma Roberta Antonia Maida, Coordinatore Nazionale Giovani FIDAS – siamo molto felici del
risultato raggiunto con questo evento che porterà ben 70 giovani a Renazzo. Come Coordinamento
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Giovani crediamo che quest’evento faccia ben sperare per il futuro di FIDAS perché se così tanti
giovani si mettono in gioco e partecipano attivamente, vuol dire che possiamo affidarci almeno a
questi 70 giovani per provare a costruire insieme il presente e il futuro del volontariato del dono del
sangue e degli emocomponenti».
Che ci sia una rinnovata tendenza ad avvicinarsi al dono è testimoniato anche dai dati raccolti
dalla stessa FIDAS Renazzo che nell’ultimo anno ha registrato 138 nuovi aspiranti donatori, in
+crescita rispetto al 2022 quando gli aspiranti erano già 110. Non solo volontà di avvicinarsi al dono,
ma un desiderio che diviene atto pratico con una crescita delle donazioni registrate dalla stessa
Federata che nel 2023 ha raccolto 1.745 donazioni, in crescita rispetto al 2022 quando aveva raccolto
1.720 donazioni. Un tasso di tutto rispetto se si considerano le dimensioni della piccola cittadina,
frazione del Comune di Cento. Renazzo ha così fatto la sua parte per contribuire alla raccolta di
sangue ed emocomponenti: allargando lo sguardo all’intera Regione si ricorda che l’Emilia
Romagna è tra le Regioni trainanti la raccolta di plasma in Italia con una media di oltre 22 kg di
plasma per 1.000 abitanti, traguardo tagliato solo dalla stessa Regione oltre che dalle Marche e dal
Friuli Venezia Giulia. Una tipologia di donazione fondamentale, quella del plasma, se si tiene conto
che è proprio grazie a questa che è possibile produrre diverse tipologie di farmaci salvavita e che
l’Italia, non ancora autosufficiente nella raccolta del plasma, ogni anno deve importare dall’estero
farmaci plasmaderivati con spese gravanti sulle tasche del Sistema Sanitario Nazionale.
«In questi 54 anni di intenso lavoro trascorsi dalla nascita della nostra associazione, – ha
dichiarato Paolo Tassinari, presidente FIDAS Renazzo – abbiamo visto mutare le modalità di
donazione, grazie a scoperte avvenute nel campo scientifico e medico. Dobbiamo altresì prender
atto dei cambiamenti avvenuti a livello sociale e culturale per i quali ogni associazione dovrebbe
interrogarsi e formarsi per poter migliorare sempre più anche la stessa promozione del dono del
sangue e degli emocomponenti. Con questa consapevolezza abbiamo lavorato in collaborazione con
il Coordinamento Giovani FIDAS, auspicando che Gio.Co.2024 possa esser di stimolo per tutti quei
giovani che una volta concluso l’evento apporteranno il proprio importante contributo ognuno nella
propria federata FIDAS».
L’evento gode del Patrocinio della Provincia di Ferrara, del Comune di Cento e del Comune
di Pieve di Cento. Tra gli sponsor sostenitori dell’evento: Tecnomotor, Pivetti Molini e la Banca di
Credito Cooperativo italiano Centro Emilia.