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Sant’Agostino: A scuola per una cultura del dialogo,”…Nemmeno con un fiore”

DiGiuliano Monari

Nov 26, 2016

Grazie all’interessamento del Commissario Prefettizio, dott.ssa Adriana Sabato, le classi terze della scuola secondaria “Alighieri” di Sant’Agostino hanno assistito, oggi 25 novembre 2016, in sala “Bonzagni”, allo spettacolo “…Nemmeno con un fiore”, narrazione con musica a cura della “Piccola Compagnia dell’Airone” con Teresa Fregola e Chiara Alberani.

Le classi sono state accolte dalla dirigente Anna Tassinari che ha introdotto la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”. Ha ricordato che la giornata è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel dicembre 1999. Perché proprio il 25 novembre? In tale data, nel 1960, nella Repubblica Dominicana, furono assassinate le sorelle Mirabel, mentre si stavano recando in carcere dai mariti prigionieri politici dell’allora regime dittatoriale. La dirigente ha sottolineato che la partecipazione della scuola a questa giornata è da intendersi come riflessione verso ogni forma di violenza e di prevaricazione per rinforzare il senso di solidarietà, comunione, vicinanza e umanità tra le persone. E’ proprio a scuola che si cresce insieme, bambini e bambine, che poi diventano ragazzi e ragazze, poi uomini e donne forti, capaci di crescere insieme, dialogare , scambiarsi esperienze, sentimenti, idee per costruire insieme un mondo in cui non ci sarà più spazio per la violenza. La dirigente ringrazia il Commissario Prefettizio per avere dato questa opportunità alla scuola e per essere presente all’evento. Il Commissario Prefettizio condivide con i ragazzi i valori del dialogo, del rispetto, del dare voce e augura ai ragazzi di poter contribuire a costruire un mondo dove non si trovino tracce di violenza, intendendo non solo la violenza fisica, ma anche la violenza psicologica.

Dopo l’introduzione delle rappresentanti delle due istituzioni, scuola ed amministrazione comunale, inizia il racconto a due voci di storie di bambine e donne di varie parti del mondo, intervallato da intermezzi musicali. I ragazzi ascoltano con grande attenzione, a tratti emozione e rifletteranno in classe con i loro insegnanti sull’importanza di una cultura basata sul rispetto e sulla valorizzazione delle persone, sul dialogo e sull’ascolto, seme di una società migliore.

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