AGGIORNAMENTO COVID: SI TORNA IN ROSSO (?) – notizie poco rassicuranti dalla CTSS

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Di Manuela Armida – “La situazione è critica e vogliamo scongiurare lo scenario 4”, con queste parole schiette e intrise di speranza, la Dott.ssa Monica Calamai – Direttrice Generale dell’Azienda Usl di Ferrara – apre la Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria: “si sta registrando un aumento preoccupante dei positivi e un indice RT in incremento, per tale motivo siamo tra le 12 Regioni al momento in arancione e con una tendenza non idilliaca. La media di positivi al giorno è passata da 100/110 a 150/158. I dati relativi alla nostra provincia erano sempre stati piuttosto contenuti, ad oggi invece si ha una tendenza in incremento. Se la situazione dovesse peggiorare siamo pronti, anche se stiamo cercando, in tutti i modi, di trovare percorsi alternativi perché in un momento in cui si deve far fronte a diversi percorsi impegnativi (percorso covid, attività ordinaria – i cui tempi di attesa, secondo i dati odierni, sono stati notevolmente migliorati- e campagna vaccinale) un salto al livello 4 vorrebbe dire erodere altre attività e non sarebbe assolutamente indolore.”
La criticità della situazione è ribadita dalla Dottoressa Bardasi: “il tasso di occupazione dei posti letto è del 97%, un dato importante che peraltro perdura da diversi giorni. Nonostante ciò, però, prosegue speditamente l’attività di costruzione di nuovi posti letto e, dato che l’emergenza è stata prorogata, a livello nazionale, fino al 30 Aprile, potremo – sino a quella data – contare sul personale assunto (ad oggi, 159 operatori sanitari in tutto) e che continueremo ad incaricare”.
Si arriva così, all’ulteriore punto dell’ordine del giorno di questa Conferenza Territoriale: la campagna vaccinale che procede con risultati ottimi.
“Ieri sono stati consegnati 1500 dosi di Moderna” – riprende la Dott.ssa Monica Calamai – “e domani riceveremo ulteriori indicazioni su questo vaccino, che presenta delle varianti rispetto al già somministrato Pfizer non soltanto per numero di dosi che possiamo ricavarne, ma anche per somministrazioni e modalità di conservazione (semplificata in questo caso, richiedendo questo una temperatura di meno 25/30 gradi contro i meno 80 gradi necessari per il Pfizer)”
Proprio in relazione alla gestione dell’impegnativa campagna vaccinale, i Sindaci presenti, si uniscono alla proposta del collega Alan Fabbri – Sindaco di Ferrara – di partecipare attivamente e collaborare con l’Azienda Sanitaria al fine di raggiungere, in modo più agevole, anche i cittadini più anziani, soggetti più colpiti – in quanto più deboli – nella lotta a questo terribile virus.
Una cooperazione necessaria data la delicatezza della situazione, che sembra precipitare; preoccupazione purtroppo avvalorata dalla notizia (trapelata durante la CTSS e che si spera possa essere smentita) secondo la quale al 90% la Regione Emilia Romagna – per il prossimo mese – si troverà purtroppo come il conto in banca degli italiani: in rosso, ancora una volta.
Nel frattempo, non possiamo far altro che augurarci che l’Italia rinasca presto e che quella primula – simbolo, di speranza e rinascita, scelto per la campagna di vaccinazione in Italia – possa davvero essere beneaugurante, aprire le porte ad una reale primavera e riportare – soprattutto dentro ognuno di noi – un po’ di sole!

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