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“Al servizio dello Sport” – il convegno allo stadio “Mazza” a Ferrara promosso da Ascom Confcommercio

DiFONTE COMUNICATO STAMPA

Mar 27, 2024
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“Il progetto di una città che trae identità e sviluppo anche dalle Imprese dello sport: è questo il focus uscito dall’appuntamento promosso da Ascom Confcommercio Ferrara allo stadio Mazza dal titolo “Al servizio dello Sport” per affrontare i temi legislativi, di welfare, di sicurezza, di accesso al credito a favore delle associazioni sportive. Un quadro ancora più necessario dopo il decreto dello scorso anno che ha messo chiarezza nel settore del lavoro sportivo” così il presidente presidente provinciale Ascom Confcommercio Ferrara Marco Amelio 

“Oggi è stato Il primo tassello per la futura costituzione di Confcommercio Sport anche qui a Ferrara” il direttore generale Ascom Davide Urban 

“L’idea è quella di una città e di un territorio – ha spiegato il presidente provinciale di Ascom Confcommercio Ferrara, Marco Amelio, nel quale la funzione complessiva delle imprese di vicinato e delle Persone che costituiscono le imprese stesse è alla base del nostro progetto di Campagna Associativa 2024 che intende associare settori nuovi e spesso caratterizzati da creatività ed innovazione che spesso sono sono tratti significativi degli gli ambiti della Cultura, della Comunicazione, dello Sport e delle Libere Professioni generando così un allargamento della base associativa tradizionale ed oggi (27.03) nella cornice dello stadio “Mazza” che rappresenta davvero un punto focale per lo sport estense (ad di là dell’aspetto calcistico) siamo a concentrarci sul tema dell’amalgama profonda che esiste tra territorio ed associazioni sportive. Percorsi, già iniziati lo scorso febbraio, di conoscenza e formazione e di concreto approfondimento che realizzeremo fornendo strumenti di orientamento, di consulenza, credito che abbiamo messo in campo come Ascom Confcommercio Ferrara”. 

A seguire poi il saluto del presidente della Provincia Gianni Michele Padovani:“Ho accettato volentieri – ha spiegato –  l’invito di Ascom, perché ritengo che ogni iniziativa che metta insieme il mondo istituzionale e delle varie rappresentanze a sostegno della pratica sportiva sia un investimento che insieme facciamo per le nuove generazioni, innanzitutto in termini formativi, dell’educazione alla salute e perché lo sport è in primo luogo un’importante esperienza di socializzazione”. Dal canto suo  l’assessore comunale allo Sport Andrea Maggi sottolinea: “È necessario dare alle Associazioni sportive tutto il supporto per affrontare i cambiamenti attuati dal decreto legislativo che interessano in primis il loro mondo, lavorativo e non. L’ambiente sportivo riveste un’importanza fondamentale nella vita di individui, comunità e società nel suo complesso, necessita di un continuo aggiornamento. Lo sport rappresenta un formidabile strumento per migliorare la vita delle persone.”

Il pomeriggio è stato aperto da Corrado Di Taranto, direttore generale della SPAL: “Sono felice di ospitare nella “nostra casa” – ha detto – un evento che sancisce e rinvigorisce ulteriormente lo storico legame tra SPAL, Ascom e Confcommercio. Questa per noi quella con Ascom è una partnership strategica in quanto ci consente di essere maggiormente  interconnessi con il tessuto economico e sociale della nostra città. Eventi come questo di oggi, che approfondiscono in maniera efficace tematiche che ci riguardano anche in prima persona, non possono che trovare il nostro interesse e totale sostegno“.

I lavori sono poi proseguiti con gli interventi tecnici di Cesare Mattei dottore commercialista ed esperto del settore al centro del pomeriggio. “La riforma dello sport – ha specificato Mattei, commercialista e con un esperienza mirata nnel settore sportivo e più in generale nel segmento del “no profit” ha messo in luce alcuni punti fondamentali mettendo ordine nel settore e nel contempo ha posto l’esigenza di una serie di professionalità necessarie all’interno delle società sportive di cui spesso le realtà più piccole non sono dotate. Norme che peraltro erano certamente attese ma che necessitando di tempi per essere “digerite” – e conclude Mattei che è anche componente della giunta regionale del CONI – un esempio su tutti la figura del collaboratore sportivo che è diventato dal 1° luglio scorso un lavoratore sportivo a tutti gli effetti con un rapporto di lavoro strutturato”.   Un analisi che poi è stata ampliata dal prezioso contributo del collega Benvenuto Suriano. 

Un segmento sociale particolarmente vitale sul quale si è incentrato anche la relazione di  Alberto Montanari, responsabile di questo ambito in Emil Banca: “In questo periodo di novità normative diventa sempre più importante per società e associazioni sportive formarsi e acquisire competenze tecniche, organizzative e imprenditoriali. La sostenibilità richiede di confrontarsi con sfide costanti. La ricerca fondi non si può più soltanto basare su sponsor, ma deve svilupparsi anche tramite competenze digitali, come ad esempio le piattaforme di crowdfunding. L’accesso ai bandi richiede capacità di selezione e rendicontazione, con un’importante sinergia da attivare con il sistema bancario, che può consentire di anticipare i contributi. La relazione con il finanziatore, sia pubblico che privato, diventa quindi una chiave fondamentale soprattutto in una dimensione di prossimità territoriale”. Infatti La parte centrale del convegno  è stata dedicata al reperimento di fondi e contributi per le Associazioni sportive: doppio intervento con Cooperfidi – intervenuto con la sua responsabile commerciale Barbara Arbizzani: “Come Cooperfidi Italia siamo l’unico confidi in Italia che si occupa di supportare il Terzo Settore, tra l’altro è il terzo anno consecutivo che mettiamo a disposizione appositi e specifici stanziamenti tratti dal FEI Social (Fondo Europeo di Investimenti) che ha una dotazione complessiva di 38 milioni di euro dedicati proprio alle imprese sociali e del terzo settore (e tra queste peraltro proprio anche le Associazioni Sportive Dilettantistiche)  sia favorire gli investimenti che di aiutare l’accesso al credito, con importi di affidamento e finanziamento che vanno da un minimo di 20 mila ad un massimo di 2 milioni e per una durata della garanzia che può arrivare fino a 120 mesi”. 

Infine alcune pillole fondamentali sulla sicurezza a cura di Sabrina Massari, funzionaria di Ascom coadiuvata da Piero Fortini dello Studio Ingegneristico Fortini: “Ascom è in grado ha spiegato la Massari – di offrire un ampio ventaglio di risposte con il supporto fi specialisti dedicati: dal controllo e dalla sanificazione delle acque (docce, piscine ) per prevenire il rischio legionella. Od ancora fornire il supporto per una corretta gestione dei dati sensibili e personale (Privacy) così com le verifiche sugli aspetti di sicurezza alimentari senza contare tutti gli aspetti documentali sulla valutazione del rischio (DVR) o comunque inerenti alla sicurezza in senso più ampio (antincendio,  antinfortunistica)” aspetti sui quali poi si è soffermato tecnicamente l’ingegnere Piero Fiorini 

A concludere il pomeriggio denso di suggestioni, spunti, e sollecitazioni Davide Urban, direttore generale di Ascom Confcommercio: “Abbiamo quindi attivato una serie di convenzioni a ventaglio con alcune delle realtà sportive più significative della nostra provincia rafforzando il legame tra Associazione e mondo sportivo.  In definitiva siamo pronti a dare il nostro contributo perchè le Associazioni Sportive  trovino il supporto consulenziale e tecnico adeguato: lo facciamo nella consapevolezza che lo sviluppo sociale (oltre a quello economico) passano attraverso un impegno  complessivo dove ogni anello della filiera svolge un suo ruolo preciso e fondante”. 

Al termine  del convegno al Mazza, Ascom ha poi partecipato agli stati generali dello Sport indetti dal Comune di Ferrara proprio allo scopo di portare, in modo fattivo e concreto il suo apporto forte e significativo (oltre 3mila soci) oltre che radicato sul territorio,  fin dal 1946 offrendo ulteriori supporti innovativi.