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CENTO: Partecipanza Attiva lancia la sfida attraverso ‘VhatsApp’ – ” Chi entra in lista firmerà il programma con l’impegno di dimettersi qualora non fosse rispettato”

DiGiuliano Monari

Feb 19, 2015

gruppo partecipanza attiva 2015E’ con l’applicazione più diffusa al mondo, WhatsApp, che Partecipanza Attiva lancia la sua sfida per le prossime consultazioni elettorali dello storico ente centese che si terranno tra circa due mesi e mezzo. Con questa applicazione che ormai tutti abbiamo sullo smartphone – hanno detto – “staremo in stretto contatto tra di noi, in modo veloce ed immediato, così da condividere in tempo reale i nostri obiettivi”

“Questa è la prima riunione che facciamo dopo 5 anni” hanno spiegato all’incontro con la stampa. Tra circa due mesi ci saranno le elezioni in Partecipanza. Questa associazione è aperta a tutti coloro che hanno idee per la Partecipanza. Cinque anni fa – hanno spiegato – questa lista è stata quella più votata, con oltre 300 voti che ci hanno consentito di eleggere 5 consiglieri. Subito dopo sono iniziati i problemi di comunicazione tra di noi. Situazione da non ripetere quindi, questa volta, vogliamo cambiare metodo. In nome delle riforme, le passate elezioni, abbiamo sacrificato il presidente ma le riforme non si sono fatte. Da quest’anno abbiamo deciso che si cambia registro e le persone che non rispettano gli accordi non faranno più parte del gruppo. Quello che succede oggi in Partecipanza è lo sterile litigio per le poltrone e noi vogliamo proporci come una aggregazione di persone che hanno come obiettivo il fare. Quindi stiamo selezionando bene le persone che faranno parte del gruppo, in modo che siano motivati dal bene per la Partecipanza. Il nostro sacrificio non è valso a nulla – riferendosi al ‘sacrificio del Presidente’ -, perché non si sono fatte le riforme, vera ragione per la quale ci eravamo candidati. I candidati che presenteremo saranno attinti dall’associazione, da chi frequenta ed è partecipe. Infine – hanno aggiunto – Chi entra in lista firmerà il programma con l’impegno di dimettersi qualora non fosse rispettato. Entro il mese – hanno promesso – verrà presentata la lista”.

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