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Flavio Tosi (Fare) a Cento: “Sostegno a Mattarelli per cambiare una città con potenziali non sfruttati” – il video integrale della conferenza stampa

DiGiuliano Monari

Mag 20, 2016

tosi e mattarelli 20 magio 2016Di Giuliano Monari

“Ridurre gli sprechi, ridurre le tasse locali ed al contempo aumentare la sicurezza assumendo nuovi agenti della Polizia Municipale è possibile”. L’ho fatto a Verona e si può fare anche qui a Cento”. È quanto sostiene Flavio Tosi, primo cittadino della città veneta nonché leader nazionale di ‘Fare’ che, giunto a Cento per sostenere la candidatura di Marco Mattarelli alle prossime consultazioni amministrative del 5 giugno, ha spiegato la sua ‘ricetta’ per una città più vicina alle esigenze del cittadino, più sicura e meno “vessatoria”. “Con il movimento di Tosi abbiamo condiviso una filosofia politica ben precisa che è quella della determinazione di fare le cose”. Così Marco Mattarelli durante l’incontro con la stampa che ha preceduto il comizio in piazzale della Rocca. “Cento – ha detto l’esponente di Fare – ha potenzialità turistiche ed economiche con grandi margini di crescita. Quello che manca è uno sviluppo economico all’altezza della città – ha chiarito Tosi – e se alla sera il centro storico è vuoto significa anche l’amministrazione comunale non ha investito abbastanza sulla sicurezza e sullo sviluppo economico. L’aiuto che io intendo è un sostegno alle attività economiche in modo tale che, stando aperti la sera, tengano viva la comunità, perchè – ha aggiunto – esercizi aperti significano più sicurezza e più economia che gira”. Come comune di Verona – ha spiegato Tosi – siamo il quart’ultimo d’Italia in tema di tassazione locale: il nostro comune paga i suoi fornitori in 17 giorni, e qui siamo i primi in Italia, i permessi per costruire li rilasciamo in 71 giorni. In poche parole abbiamo creato una macchina amministrativa efficiente, poco costosa e sicura. Abbiamo diminuito il numero di dipendenti comunali ma abbiamo aumentato il numero di agenti della polizia comunale, investendo moltissimo sulla sicurezza dotando, tra l’altro, la municipale di tutte le più innovative ed importanti dotazioni tecnologiche. Le dimensioni, paragonando Verona a Cento, non contano – ha chiarito Tosi – le stesse cose che abbiamo fatto noi si possono benissimo fare in una città cime questa. Poi – ha aggiunto – se si arriva nella piazza principale e, a quatto anni dal terremoto, si vedono ancora i segni del sisma non mi sembra che si possa parlare di efficienza amministrativa. Questa lentezza amministrativa si traduce in termini di imprese che non vengono ad investire qui e, inevitabilmente, economia che cresce di meno. Quindi – ha ammonito – siccome col voto c’è il modo e la maniera di cambiare le cose, che nessuno di quelli che non vanno a votare si lamenti se le cose non cambiano. Il mio appello ai cittadini di Cento è di votare Mattarelli per provare a cambiare questa città che ha straordinarie potenzialità che non sono state sfruttate bene da questa amministrazione”. Sentimenti e, soprattutto, intenti condivisi da Mattarelli che ha sottolineato come “nel programma elettorale abbiamo posto come punti essenziali la sburocratizzazione, eliminazione degli sprechi e trasparenza”.