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Intervento della Lega Nord sulla delibera “Protocollo d’intesa in materia di prima accoglienza e assistenza dei richiedenti protezione internazionale presenti sul territorio della provincia di Ferrara” del consiglio comunale del 30/04/2015.

DiGiuliano Monari

Mag 7, 2015

lorenzo magagna 2012In questa delibera ci sono delle grandi ipocrisie.

In delibera si dice che questo protocollo non comporta oneri a carico del bilancio comunale.

Vero! Ma comporta oneri per lo stato o la regione o altro ente finanziato dalla collettività, con il pagamento delle tasse. Bisogna smetterla di ragionare per compartimenti stagni; se anche non paga il comune, paghiamo noi cittadini, perché tutto ciò che è pubblico, è pagato da noi.

Si dice che l’accoglienza all’interno del progetto sia riservata ai richiedenti asilo privi di mezzi di sussistenza ma alcune pagine dopo si afferma che “in caso di danneggiamento di beni appartenenti alla struttura, l’ospite è tenuto alla riparazione o alla sostituzione dello stesso risarcendolo a titolo personale. Laddove non venga identificato un responsabile del danno, l’intero gruppo appartamento si farà carico del risarcimento”.

Come faranno se quelli che richiedono questo servizio dichiarano di non essere autosufficienti? Quindi paga sempre “pantalone”.

Nelle regole di base e per i casi previsti di esclusione dal progetto è scritto: l’accoglienza può essere revocata, immediatamente, nei casi di:

_ atteggiamenti violenti, anche verbali, nei confronti di operatori od ospiti o della collettività

_ comportamenti illegali

_ comportamenti che mettono in pericolo la sicurezza ed il benessere della comunità o comunque disturbanti

_ l’utilizzo personale o l’introduzione nella struttura di droghe ed alcolici e tante altre voci

 

Anche in altre parti d’Italia, in altre realtà con servizi simili a quelli della delibera, si sente spesso dagli organi d’informazione, che molteplici di questi punti non vengono rispettati, ma restano tutti al loro posto.

Nella delibera ,Non si parla di dove alloggeranno!

Resto fermamente convinto che le risorse, gli alloggi, vadano utilizzati, prima per aiutare chi ha contribuito a costruire il nostro sistema di welfare: i cittadini italiani ma anche stranieri che sono da anni in Italia ben integrati e che ora a causa della perdurante crisi economica ci chiedono aiuto. Aiutati questi, se rimangono alloggi o risorse, ben venga il loro utilizzo per aiutare questi richiedenti asilo.

Altro passaggio importante: richiedenti asilo non vuol dire che ne abbiano diritto. Da dati del ministero dell’interno, solo 1 su 100 ottiene lo status di rifugiato politico e diritto d’asilo.

Più corretto, umano ed economico sarebbe creare strutture nei paesi di partenza per identificare là chi ha diritto ad avere protezione.

Si eviterebbero quelle migliaia di morti nel mare mediterraneo.

Si distruggerebbero le entrate dei trafficanti di uomini e si fermerebbero quei parassiti che ci speculano in Italia come dimostrato dall’inchiesta mafia-capitale.

Si risparmierebbero milioni di euro visto che quello che facciamo qui, fatto in nord-africa ci costerebbe un decimo.

IL voto della Lega Nord sarà contrario

 

Capogruppo Lega Nord Cento

Magagna Lorenzo

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