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Lettera aperta ai candidati sindaco di Cento: lettera in Redazione

DiGiuliano Monari

Mag 13, 2016

serata cispadana alberoneDi ritorno ora, delusa come sempre da anni a questa parte, dall’ennesima riunione avente per tema l’ormai famosissima cispadana.

Beh famosissima solo di nome direi xchè alla fine in pochi sono davvero informati. Tra questi informati speravo di trovare i candidati sindaco di cento ma ahimè così non è stato.  

Su 5 candidati tre dicono che è tardi x dire NO all’autostrada e due dicono che al contrario è fattibile …..come è possibile che nemmeno su una cosa così importante ci sia un fronte comune? A chi dobbiamo credere? Cavolo non è mica questione di opinioni, è questione di fatti: si può o no? La gente vuole e deve sapere. 

Chi ci sta mentendo? Sarà mica che chi dice che non si può è solo xchè la vuole fortemente per un interesse personale o politico? 

O sarà che chi dice che si può cerca solo di accaparrarsi dei voti? 

L’unica cosa certa è qualcuno non dice la verità!

Diciamo la verità questa autostrada non è fattibile, non c’è lo spazio per farla passare, è inutile nascondersi dietro a un dito.

Un bravo Sindaco dovrebbe essere li anche per questo, per cambiare (o eliminare) progetti che non sono più sostenibili per il proprio comune, per i propri cittadini: se le cose non vanno, si cambia!

In ogni caso Cari candidati non avete mica fatto una bella figura, non eravamo lì x la vostra campagna politica, eravamo lì x avere delle risposte che non siete stati in grado di darci. 

la gente è stanca di sentire sempre le stesse parole, stanca di finte rassicurazioni: ci occuperemo delle vostre case come se fossero le nostre (ma quando mai!), se non sposteranno il tracciato mi dimetto, vi staremo vicini, studieremo un nuovo tracciato ecc…

È vero lo ammetto io sono x il NO all’autostrada e basta, sia che io ne sia o meno direttamente impattata: la trovo un’opera obsoleta e non più adeguata alle attuali esigenze del territorio.

Però dovete capire che non è giusto essere lasciati così in sospeso x tutto questo tempo e chissà x quanto altro ancora, non sapendo se passerà su casa mia, su quella del mio vicino o chissà dove; lasciandoci in case che non possiamo ne vendere ne ristrutturare…..siamo lì imprigionati mentre aspettiamo i giochetti della politica che sposta il tracciato di qua e di là come se parlassimo di sciocchezze: state giocando con le nostre vite, con il nostro presente, con il nostro futuro.

SMETTETELA DI RIEMPIRCI DI PAROLE INUTILI, DI VENDERCI FUMO.

SIAMO PERSONE VERE, FAMIGLIE VERE NON PEDINE DEL MONOPOLI!

Cari candidati i vostri cittadini meritano più di questo, molto di più

LETTERA FIRMATA