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RENAZZO: Inaugurata la sede dell’infermiere di comunità-VIDEO

DiGiuliano Monari

Set 18, 2023

Abbiamo inaugurato oggi a Renazzo le attività dell’infermiere di famiglia e di comunità, un nuovo servizio importante per la frazione, per far fronte a quelle esigenze di cura più vicine e prossime alla cittadinanza.

Insieme all’AUSL di Ferrara, la Direttrice del Distretto Sanitario Dott.ssa Polmonari e l’Assessore Pedaci, abbiamo deciso di aprire le attività dell’Infermiere di famiglia e comunità a Renazzo, la nostra frazione più popolosa. Lo stesso servizio è attivo anche a Cento e a Reno Centese.

Sara e Simona, le infermiere di comunità di Renazzo, si trovano in via Marco Polo 2, dietro le vecchie scuole. Il servizio è attivo tutti i giorni esclusa la domenica, dalle 8.00 alle 18.00 (il sabato fino alle 13.00).

Questo significa sanità di prossimità, vicinanza e sostegno concreto alla cittadinanza. Servizi che come Sindaci ci impegniamo a portare nelle nostre comunità nonostante le difficoltà quotidiane e alla delicata situazione che investe la sanità pubblica in Italia.

Un impegno concreto, preciso e quotidiano. Senza farsi trascinare nell’ormai quotidiano terreno di scontro politico su un argomento così importante quanto delicato. Il bene delle comunità lo si costruisce senza slogan, un faticoso passo dopo l’altro. così il sindaco Accorsi.

Il comunicato della USL

Un altro servizio di Infermiere di famiglia e di comunità (IFEC) arriva nell’Alto Ferrarese.

Da oggi lunedì 18 settembre a Renazzo, frazione di Cento, parte il nuovo servizio IFEC.

Il servizio ha l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per la salute della comunità della frazione della città di Cento, attraverso un’assistenza sempre più proattiva e vicina al paziente sul territorio.

L’Infermiere di famiglia e comunità è una figura professionale che nel Ferrarese è operativa dal dicembre 2021 e con questa nuova apertura si sta espandendo in modo sempre più capillare in tutti i comuni della provincia.

Alla cerimonia di inaugurazione dell’IFEC a Renazzo erano presenti il sindaco Edoardo Accorsi, l’assessore alla Sanità Mario Pedaci, la direttrice del Distretto Ovest Caterina Palmonari, la dirigente della Direzione Infermieristico Tecnica Micaela Pandini, la coordinatrice IFEC Distretto Ovest Beatrice Bosi e le infermiere di famiglia e di comunità Simona Massari e Sara Masarati.

L’ampliamento del servizio anche sul territorio della frazione di Renazzo, densamente popolata, oltre a quello già esistente a Cento città e a Reno Centese, è sicuramente un passo importante per andare verso l’avvicinamento dell’assistenza e della cura là dove ce n’è un concreto e diretto bisogno e necessità. Le nostre cittadine e cittadini apprezzano il ruolo degli infermieri di comunità e il loro prezioso lavoro e quindi il nostro impegno è quello far conoscere sempre di più queste figure e il supporto che possono dare nel percorso di assistenza dei pazienti e delle famiglie, in stretta e proficua collaborazione con l’AUSL di Ferrara e in particolare con il distretto Ovest” dichiara il sindaco Edoardo Accorsi.

La direttrice generale delle Aziende sanitarie di Ferrara Monica Calamai afferma che “puntare sull’infermiere di famiglia e di comunità è una scelta mirata ad un’assistenza infermieristica sul territorio sempre più proattiva e vicina al paziente in collaborazione con gli altri servizi e coi medici di medicina generale. Scelta che si addice molto bene al contesto del Ferrarese, soprattutto nelle aree più ‘rarefatte’ e periferiche. A Cento i due infermieri IFEC potranno sicuramente fornire un utile contributo”.

Soddisfazione per l’attivazione del nuovo servizio, arriva anche dalla direttrice del Distretto sanitario Ovest Caterina Palmonari che dichiara: “La presenza delle IFeC anche a Renazzo è importante perché garantirà ai cittadini e alle cittadine di questo territorio la presenza di professioniste di prossimità in grado di leggere i bisogni della cittadinanza ed intercettarne i bisogni di salute e orientarli all’offerta più appropriata. Ci tengo a ricordare che questa figura professionale rappresenta una innovazione importante soprattutto per l’approccio alla presa in carico dei bisogni di salute dei cittadini. Queste professioniste, Ifec, sono infatti in grado di lavorare al superamento della frammentazione che spesso c’è tra i vari servizi e di assistere complessivamente la persona e il suo contesto familiare. Tra le loro mission vi è infatti anche l’assistenza alle famiglie con situazioni di fragilità o complessità con una presa in carico a 360 gradi”.

Anche per questo territorio l’infermiere di famiglia e comunità sarà in grado di fornire risposte adeguate al contesto in cui opera” tiene a precisare la direttrice dell’area Tecnico-infermieristica di AuslFe Marika Colombi che sottolinea: “Si tratta inoltre di professionisti selezionati sulla base della loro ampia esperienza professionale e in base a criteri adeguati per riuscire a cogliere anche problematiche e disagi sociali che si potrebbero riverberare sulla salute del paziente”.

A Renazzo l’ambulatorio IFEC si trova nei locali delle Ex scuole pubbliche, in Via Marco Polo 2.

Il servizio avrà i seguenti orari di apertura al pubblico: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8 alle ore 18, mentre il sabato sarà aperto dalle ore 8 alle ore 13

I contatti: telefono 333 1812677 – mail: ifc.renazzo@ausl.fe.it

Infermieri di riferimento: Simona Massari e Sara Masarati

L’Infermiere di famiglia e di comunità svolge, inoltre, un ruolo assistenziale in particolare nell’ambito dei nuclei famigliari, sia al domicilio del paziente, in ambulatorio o nelle strutture intermedie e di lungodegenza in cui viene ricoverato.

Un servizio sanitario importante pensato per fornire la massima assistenza, grazie anche all’utilizzo di percorsi protetti e dedicati che mettano a frutto le potenzialità di questa nuova figura fondamentale soprattutto in un’ottica dimedicina del territorio sempre più forte e proattiva, che significa presa in carico più completa e a tutto tondo dell’utente in collaborazione con gli altri servizi e con il medico di medicina generale. Un approccio previsto, inoltre, sia nel Piano Sanitario della Regione Emilia Romagna sia nel Piano Nazionale di Rilancio e Resilienza (PNRR) del Governo.

COSA FA L’INFERMIERE DI FAMIGLIA E COMUNITÀ

Per ogni paziente viene predisposto un piano assistenziale personalizzato e quindi mirato ad una presa in carico complessiva e a tutto tondo, che va dalla prevenzione, all’assistenza e agli aspetti riabilitativi. Il professionista lavora in stretto raccordo col servizio di assistenza domiciliare, con il medico di famiglia dell’assistito e con le altre figure professionali che lo hanno in carico. E nel dettaglio:

Valuta, in stretta collaborazione con il medico di famiglia, i bisogni assistenziali dei cittadini nelle diverse fasi della vita (bambino, adolescente, adulto e anziano, famiglie e comunità)

Il suo ruolo è assistenziale e in particolare nell’ambito dei nuclei famigliari, sia al domicilio del paziente, sia in ambulatorio o nelle  strutture intermedie e di lungodegenza in cui viene ricoverato.

Valuta i fattori di rischio presenti sul territorio informando ed educando i cittadini, le famiglie e la collettività, promuovendo interventi di prevenzione, incentivando miglioramenti degli stili di vita e correggendo i comportamenti sbagliati;

Supporta le famiglie in difficoltà ad individuare rapidamente eventuali problemi di natura assisenziale o sociosanitaria per collaborare alla loro risoluzione;

Facilita l’integrazione tra gli ospedali e i Servizi territoriali per dare una risposta appropriata ai bisogni di salute dell’individuo della famiglia e della comunità;

Collabora con tutti i Servizi dedicati alle persone: sanitari, sociali, associazioni di volontariato e di tutela dei cittadini ed enti locali facilitando i percorsi di integrazione e mettendo al centro dell’azione il cittadino.

È presente nel processo di educazione sanitaria per il potenziamento delle autonomie dei cittadini, dei loro familiari e dei loro caregiver, per offrire supporto e sostegno affinché riescano a trovare soluzioni ai loro problemi.

COME SI ATTIVA

Il servizio può essere attivato direttamente dal cittadino, dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta, tramite accesso diretto in ambulatorio, e-mail e contatto telefonico (vedi sopra).

Per ulteriori informazioni su servizi offerti, modalità di attivazione, orari e contatti, è possibile consultare il sito www.ausl.fe.it/argomenti/come-e-dove-curarmi/infermiere-di-famiglia-e-di-comunita

Ricordiamo che nel comune di Cento sono attivi anche l’ambulatorio IFEC di Cento Città, in via del Cremonino 10. Il servizio apre al pubblico senza appuntamento dal lunedì al sabato dalle 12 alle 13.

I contatti: telefono 051.6838147 – Cell. 334/9913649 –  mail: ifc.cento@ausl.fe.it

e quello di Reno Centese che apre al pubblico senza appuntamento dal lunedì al sabato dalle 12 alle 13

I contatti: Tel. 0516838531 – mail: ifc.renocentese@ausl.fe.it

Infermieri di riferimento: Laura Riccioli – Baglieri Damiano