PIENA DEL RENO: Giungono segnalazioni da parte del Consigliere Diego Contri di una catasta di legname in golena – Abbiamo ricostruito la storia

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Di Giuliano Monari – Come ormai consuetudine arriva novembre, le piogge e le prime allerte per la possibile intensità dei fenomeni con probabili criticità idrauliche. A destare preoccupazione, da sempre, il Fiume Reno. Mentre in queste ore si tiene monitorata la situazione (link al nostro articolo) giungono in Redazione segnalazioni da parte del Consigliere Diego Contri riguardo una catasta di legname accumulata e depositata in golena sul versate pievese del Fiume Reno. Per fare chiarezza abbiamo contattato il Comune di Cento che ci ha illustrato la cronistoria della ‘presenza’ anomala di legname in golena. Come chiarito dall’amministrazione comunale di Cento, la vicenda che riguarda la sorveglianza del fiume Reno, parte dalla richiesta di un tavolo tecnico regionale effettuata nel 2007 da parte dell’amministrazione di Cento quale capofila di alcuni comuni attraversati dal Reno. Dopo la realizzazione del Tavolo, con uno stanziamento da parte della Regione di 180.00 euro, sono partiti alcune settimane fa, coordinati dal tavolo regionale, i lavori di pulizia dell’alveo del fiume con pulizia e rimozione di pietrame e alberature. I lavori sono stati completati – precisano dal comune di Cento – per circa il 70 per cento; quindi, le cataste di legname che si possono vedere nella foto allegata a questo articolo (realizzate in mattinata) sono – per l’appunto – il frutto di una parte del lavoro effettuato nel tratto tra San Giovanni in Persiceto e Cento da parte Servizio Area Reno e Po di Volano. I lavori di rimozione della catasta fanno dunque parte del restante 30 per cento del lavoro da eseguire per completare l’operazione di ripulitura da completare entro il mese di novembre di quest’anno. Intanto sono cominciate le piogge e la catasta è ancora al suo posto. Dal Comune, tra l’altro, fanno sapere che c’è stato uno scambio di PEC tra il Comando della Polizia Locale di Cento e la Protezione Civile Regionale, con le quali si faceva presente la presenza delle ramaglie accatastate e ancora non rimosse. Per la precisione – sottolineano dal Comune – La prima mail è stata inviata il 13 di novembre, quando non erano ancora cominciate le piogge di questi giorni. L’ultima PEC risale proprio di oggi. Per ora il fiume resta un sorvegliato speciale, catasta di legname compresa. Tutti gli organi competenti sono attivi e a conoscenza, sia dell’emergenza in essere emanata dalla Protezione Civile, sia della presenza scomoda in golena.

la catasta di legname in golena
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