• Mar. Giu 18th, 2024

Il primo giornale telematico di Cento

Forza Italia Cento chiede “Un piano vero per la sicurezza”

La recente escalation di violenza nel nostro territorio, culminata in un brutale regolamento di conti legato al traffico di droga, ha scosso profondamente la nostra comunità. Questo atto criminoso, in un pubblico esercizio, sotto gli occhi degli astanti, ha minato la sicurezza e la tranquillità che tutti noi abbiamo sempre dato per scontate.   L’evento criminale che ha scosso la nostra comunità non può essere ignorato e richiede un’azione decisa che in questi anni l’amministrazione non ha preso in considerazione, non ha creato nessun deterrente contro la criminalità, anzi ha investito denaro pubblico per allestire un dormitorio che non andrà a favore di famiglie indigenti, per le quali ben altro si poteva fare con tale somma per le case popolari.   Come Forza Italia Cento, chiediamo che l’amministrazione prenda misure immediate per migliorare la sicurezza pubblica, al di là di chiudere un Circolo Arci, per 21 giorni e per informare chiaramente i cittadini sui passi che verranno intrapresi.   Chiediamo un incontro immediato con i rappresentanti comunali per discutere le misure che verranno adottate per migliorare la sicurezza pubblica. Vogliamo sapere quali passi concreti si stanno prendendo per contrastare la criminalità e quali risorse aggiuntive verranno allocate per sostenere le nostre forze dell’ordine   Il nostro comune, il nostro territorio non è più un’isola felice, furti e spaccio sono diventati prassi e non si può tollerare un giorno di più la mancanza di sicurezza e libertà della popolazione.   Proponiamo azioni concrete che l’amministrazione dovrebbe considerare: quali l’aumento della presenza delle forze dell’ordine: Maggiore sorveglianza nelle aree più a rischio può fungere da deterrente per attività criminali; Installazione di telecamere di sicurezza: Potenziare il sistema di videosorveglianza può aiutare sia nella prevenzione che nella risoluzione dei crimini; collaborazione interforze: migliorare il coordinamento tra polizia locale, che deve essere più presente nei luoghi dove già si sa che ci sono problemi di spaccio, carabinieri e altre forze di sicurezza per una risposta più efficace e tempestiva non del solo territorio ma interprovinciali; un controllo più mirato sulle presenze irregolari, aumentare la sorveglianza, anche da parte dei cittadini, creando e coordinando il controllo del vicinato magari anche attraverso uno sportello comunale dedicato.   Insieme, possiamo fare la differenza e costruire un ambiente più sicuro per tutti.