• Dom. Mag 29th, 2022

Il primo giornale telematico di Cento

In barca nel fossato del Castello Estense. Dal 23 agosto iniziano le escursioni su imbarcazioni a remi

DiGiuliano Monari

Ago 21, 2013

 

Di Giuliano Monariimage

In barca nel fossato del Castello Estense. Dal 23 agosto iniziano le escursioni su imbarcazioni a remi

Dopo la diminuzione del costo del biglietto d’ingresso, l’introduzione di visite guidate giornaliere garantite, il prolungamento dell’apertura serale nei mesi estivi e la realizzazione di animazioni artistiche del percorso museale con le “Serate a corte”, la Provincia ha pensato di rendere accessibile ai turisti anche il fossato del Castello Estense.
Iniziano infatti da venerdì 23 agosto le escursioni con piccole imbarcazioni a remi, che daranno la possibilità di ammirare il monumento simbolo di Ferrara da una prospettiva inedita e ravvicinata, per esplorare percorsi antichi e ancora poco noti.
La nuova proposta di visita si è potuta mettere in campo grazie all’associazione Alimathà, in collaborazione con le altre associazioni I Barcar ad Puatel e Canoa Club di Migliarino.
Le iscrizioni per salire a bordo sono ad offerta libera e raccolte sotto il loggiato nel cortile del Castello da un incaricato di Alimathà, che accompagnerà i partecipanti al punto d’imbarco situato al di sotto del livello del cortile, sul pontile dove un tempo gli Estensi salpavano con le loro imbarcazioni.
Le escursioni si terranno tutti i venerdì pomeriggio dalle 16 alle 19 (con ultimo imbarco alle 18.10) e di sabato e domenica, dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19.
“L’iniziativa – commenta l’assessore provinciale al Turismo, Davide Bellotti – renderà quindi fruibile per la prima volta a turisti, visitatori e ai ferraresi, un nuovo spazio del Castello, ossia il fossato, che lo rende unico poiché è tra i pochi in Europa ad essere ancora circondato dalla struttura difensiva del vallo allagato, che un tempo si collegava alle vie d’acqua attraverso cui gli Estensi e la corte raggiungevano le numerose Delizie disseminate nella campagna”.

Lascia un commento