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CADE TOSELLI: Tuzet “alcune considerazioni…”

In veste di candidato sindaco del neo gruppo RisorgiCento desidero esprimere alcune considerazioni su quanto hanno dichiarato l’ex sindaco Toselli ed il sig. Bergamini oggi 7.5.2021 su www.area centese.
La prima considerazione riguarda il commissariamento. Fabrizio Toselli sostiene, per mostrare i suo impegno, che parlerà con il commissario per trattare alcune pratiche comunali rimaste in sospeso. Dopo tali affermazioni, personalmente credo non abbia capito quale sia da oggi il suo ruolo e ancora meno ha compreso quale sia la funzione del commissario che il sig. Prefetto a breve invierà a Cento. Fabrizio Toselli attualmente è un semplice privato cittadino e non si capisce per quale motivo o a quale titolo debba il commissario seguire le sue raccomandazioni o consigli riguardanti il Comune. Toselli, per legge non ha più neppure le chiavi del Comune e non ha più nulla a che fare con il Comune di Cento ma di questo non si rende conto.
Il secondo aspetto è la subdola sfida che Toselli fa a coloro che lo hanno esautorato. Li avverte che subiranno, tra cinque mesi, il giudizio dei cittadini. Quasi una minaccia. Saluta con un arrivederci lasciando intendere che è sicuro di tornare…. allora, dice, vedremo chi ha ragione…
Per ritornare dovrà però ricandidarsi ed ecco che prontamente corre in suo soccorso il referente leghista e suo tutore, Bergamini, il quale per prima cosa si preoccupa di severamente censurare il gesto dei dimissionari consiglieri leghisti Pettazzoni e Giberti, (dopo cinque anni di opposizione a Toselli avevano evidentemente piene le scatole dei suoi pasticci) “i quali hanno agito in totale autonomia, senza condividere la decisione con il partito e anzi in contrasto con le linee strategiche..” “Per questo la Lega…sta valutando provvedimenti nei confronti dei due consiglieri leghisti”. Cosi scrive!! Complimenti sig Bergamini. Ci ha fatto capire che nella Lega non esiste alcuna libertà di pensiero e ancora meno di azione e che gli iscritti devono fare quello che dice il capo. Non bisogna pensare ma solo ubbidire altrimenti si rischiano punizioni. Altri nefasti regimi si comportavano così. Un bell’esempio di libertà e moderna democrazia che mostra quale sia il livello dell’attuale dirigenza leghista ferrarese. Poi, egregio Bergamini, che lei da Ferrara, seppure per ordini “superiori”, si atteggi a proprietario del pensiero e delle azioni dei leghisti centesi (pure un rappresentante di FI di Ferrara, venuto a Cento qualche tempo fa, ha sollecitato a votare Toselli) è un gesto che da fastidio, mi creda, non solo ai leghisti centesi ma a tutta Cento. Glielo ripeto e mi permetto un consiglio. Ai centesi, che non sono affatto cervelli minori, un candidato sindaco scelto da Ferrara, come vorrebbe il centrodestra solo per esibire a Roma disciplina e compattezza, neppure questa volta a Cento vincerà. Abbiate almeno l’educazione di non infastidire continuamente i nostri cittadini nella scelta dei candidati a sindaco che saranno sottoposti alla scelta degli elettori centesi e non ferraresi. Finora avete prodotto solo confusione, chiacchiere e cose inutili.
F.Tuzet

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