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CENTO: Volontari dell’ANC, 300 servizi nell’anno della pandemia, Labianco “fondamentale anello di congiunzione tra Arma e popolazione”

DiGiuliano Monari

Feb 11, 2021

Di Giuliano Monari – Sono quasi 300 i servizi che l’ANC, Associazione Nazionale Carabinieri, ha svolto nello scorso anno 2020 offrendo un “contributo determinante nel controllo delle prescrizioni anti COVID e nel controllo del territorio”. Così si è espresso il generale dei Carabinieri in congedo ed ora assessore del Comune di Cento Antonio Labianco. Labianco, già Comandante del Comando Provinciale dei Carabinieri di Ferrara ed ora, col pensionamento, passato ad incarico pubblico nell’amministrazione Toselli, commenta con parole di “elogio per l’importante attività di controllo del territorio che i volontari dell’ANC, guidati dal brigadiere capo Wakter Chessa e dal Presidente della sezione centese il luogotenente in congedo Ignazio Messina, durante lo scorso anno caratterizzato dalla pandemia da COVID-19″ I volontari centesi, commenta il responsabile della sezione Cinofili e referente per l’Alto Ferrarese Walter Chessa, “sono passati da 14 agli attuali 32, tutti iscritti all’ANC Alto Ferrarese Protezione Civile. Nello scorso anno sono stati 143 i servizi svolti a piedi, 34 quelli in bicicletta e 82 quelli svolti in auto. Per quanto riguarda la formazione dei volontari, 13 sono già formati e 19 in via di ultimazione del corso base di Protezione Civile. Nell’anno appena trascorso la ANC “Alto Ferrarese” sezione di Cento (FE) ha svolto ben 281 servizi e percorso 5498 Km. Tutti in convenzione con il comune di Cento (FE). I volontari sono tutti iscritti alla sezione ANC di Cento che nel 2019 contava 186 iscritti e nel 2020 195. Walter Chessa aggiunge: «Dal comune di Cento abbiamo ottenuto un area di circa 1500 mq sita in via dei Tigli, dove e stato realizzato un campo d’addestramento per cani da soccorso”. Il Nucleo Cinofilo conta 18 volontari tra conduttori, figuranti e logistici e 10 cani di varie razze in fase d’addestramento per il soccorso di dispersi sia in superfice che in macerie».

L’attività dei cinofili viene svolta, inoltre, con dei servizi mirati nei giardini e centro storico del comune di Cento, al fine di dare informazioni sulla gestione degli animali, e consigli sulla cinofilia. Dal mese di Agosto si sono svolti 22 servizi dalle unità cinofile con l’impiego di 52 volontari e 22 cani. Tra le attività dei volontari va segnalata quella delle consegne di generi alimentari a istituti della zona a causa della pandemia. “I volontari dell’ANC – commenta il generale Labianco – rappresentano un efficace anello di congiunzione tra l’Arma e la popolazione, svolgendo un importantissimo ruolo di ascolto e osservazione del territorio. Da quando ho assunto un incarico pubblico mi sono fortemente impegnato per potenziare l’ANC e ringrazio i presidenti Messina e Chessa che si adoperano, assieme ai volontari, nel valorizzare l’Associazione Nazionale Carabinieri che, nel periodo della pandemia, hanno svolto un ruolo molto importante sul territorio”. Tutti i servizi dell’ANC si svolgono in sinergia con la Polizia Locale e, tra l’altro, l’ANC ha aderito al Progetto DO.MI.NA Antiviolenza in affiancamento alla Polizia Locale. “Il mio plauso – conclude Labianco – va a tutti i volontari che mettono il loro tempo libero a disposizione dell’associazione per dare una mano alla comunità”. 

Chi può iscriversi all’associazione nazionale carabinieri?

All’associazione possono iscriversi tutti coloro che hanno prestato servizio nell’Arma (Soci Effettivi), parenti di Carabinieri in servizio o in congedo (Soci Familiari) e i coloro che, pur non avendo congiunti di Carabinieri in servizio o in quiescenza, condividono i valori, lo spirito e le finalità statutarie dell’ANC (Soci Simpatizzanti).

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