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COVID-19, DA LUNEDÌ IL PROGETTO PER LA SPESA A DOMICILIO

DiGiuliano Monari

Mar 15, 2020

Una nuova misura di sostegno delle fasce più fragili della popolazione sarà messa in campo dall’Amministrazione comunale di Cento: il servizio di consegna della spesa a domicilio sarà attiva a partire da lunedì 16 marzo.

Le persone non autosufficienti o che non sono in grado di provvedere autonomamente all’acquisto di generi alimentari e di altri beni di prima necessità (questi ultimi valutati e autorizzati di volta in volta secondo le richieste) potranno farsele recapitare a casa.

Per ricevere indicazioni sulle modalità operative del servizio e fornire le specifiche necessità è possibile contattare il numero verde 800-375515, attivo ogni giorno dalle 9 alle 19.

Risponderanno esclusivamente operatori dell’Associazione di Volontariato Ana – Sezione Bolognese Romagnola Gruppo Alpini di Cento, gli stessi che provvederanno poi alla consegna domiciliare. I volontari prenderanno in carico la prenotazione, fino alla consegna della spesa a casa del richiedente, nel rispetto delle normative di sicurezza previste dal Ministero.

Il servizio è rivolto a over 65 anni che vivono soli e a soggetti ‘fragili’ individuati dal sindaco, dai Servizi Sociali comunali, dall’Asl e dai cittadini direttamente interessati qualora dimostrino di avere effettive necessità e/o esigenze specifiche.

«Si tratta di un progetto complesso – spiegano il sindaco Fabrizio Toselli e l’assessore alla Sicurezza Antonio Labianco  – perché la nostra volontà è quella di estenderlo a tutti gli over 65 anni che vivono da soli, non soltanto a quelli già in carico ai Servizi Sociali per particolari problematiche: per questo è necessaria una mappatura. Per la sua concretizzazione dobbiamo ringraziare l’impegno e la generosità dei volontari Ana. La nostra gratitudine va anche ai componenti del Controllo di Vicinato, che, grazie alla rete che costituiscono, avranno un ruolo di divulgazione del servizio e di raccolta di eventuali necessità».

Molti cittadini hanno espresso, generosamente, la volontà di mettersi a disposizione individualmente: il migliore aiuto che possono fornire è segnalando i casi di fragilità su cui far convergere la Protezione Civile, che opera in modo organizzato e nella massima sicurezza. Un servizio individuale, per quanto frutto di un meritorio altruismo, potrebbe esporre a rischi sanitari, dal momento che occorre seguire specifiche prescrizioni e precauzioni.

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