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Giuseppe Vista (Rinascita Nazionalista): “In consiglio Litigano per una carica e non pensano ai problemi reali della città”

DiGiuliano Monari

Nov 24, 2016

“In consiglio litigano per una carica, anche se credo che la persona più indicata fosse Mattarelli, ma evidentemente i suoi colleghi non lo ritengono all’altezza, non scendo nel merito. Ma i problemi della città quando credono di risolverli, o per lo meno di provarci ?”E’ Giuseppe Vista che interviene dopo la querelle scoppiata con la nomina di Marcella Cariani a presidente della Commissione Bilancio del Comune di Cento, che aveva scatenato le ire di Marco mattarelli e generato la dura replica di Enrico Malucelli. “Mentre assistiamo alle litigate –  scrive Vista -, gli abusivi al parcheggio dell’ospedale aumentano, si vanno creando sempre più assembramenti in alcuni alcuni locali del centro, di personaggi poco raccomandabili, i giardini di Cento sono diventati ‘piscitaoi’ pubblici. Il centro storico è sempre più vuoto, le attività continuano a chiudere le vetrine sempre più sporadiche, e per fine anno ne chiuderanno ancora. Persino con gli ambulanti del mercato si stanno trovando dei problemi. Non parliamo poi dei clandestini che pare il Prefetto voglia mandarci, anche se il sindaco non ha dato disponibilità.
Piuttosto che litigare –  attacca Vista -, tanto opposizione quando chi governa, perchè non pensate ai problemi che abbiamo e non sono pochi ?
Ci auguriamo che iniziate a prendere sul serio i problemi dei cittadini, ci auguriamo che gli abusivi vengano fermati e allontanati, ci auguriamo che gli accattoni dal mercato e davanti ai bar, sopratutto il giovedi, giorno di mercato, smettano di importunarci. Ci auguriamo che i controlli negli alloggi popolari vengano eseguiti per vedere se chi li occupa ha i titoli per stare li, ci auguriamo che le famiglie di Italiani che vengono a chiedere voce a noi, possano trovare un riscontro da questa amministrazione e da questa opposizione. Chiediamo inoltre di sapere cosa il Prefetto ha deciso, se i “profughi” li manderanno, e se si, quanti e dove e in che formula. Questi – conclude – sono i temi da affrontare insieme a tanti altri che riguardano i cittadini ! “

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