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OSPEDALE CENTO, CONTRI: “URGENZA UROLOGICA RISCHIA SMANTELLAMENTO. TEAM DI SINDACI PER LA DIFESA DELLA SANITÀ CENTESE”

DiGiuliano Monari

Giu 12, 2016
esterno ospedale cento“La priorità per la sanità centese è la battaglia per il mantenimento dei servizi e per riprenderci quanto ci è stato tolto, soprattutto sulla parte delle urgenze. La situazione è preoccupante: da un mese e
mezzo a questa parte le urgenze urologiche vengono direttamente
dirottate a Cona, pur essendoci la piena possibilità di trattarle al
Santissima poiché c’è il personale, la disponibilità delle sale e la
reperibilità. La battaglia per il mantenimento dei servizi sarà la
nostra lotta di Resistenza”. Il candidato sindaco Diego Contri segnala
il “progressivo smantellamento dei servizi” all’ospedale di Cento. “Le
urgenze urologiche ormai sono trattate a Cona, nei mesi estivi la
disponibilità delle sale operatorie per ogni tipo di specialità viene
drasticamente ridotta. Da parte della Regione c’è la chiara intenzione
di ridurre l’ospedale a struttura di day surgery per i soli interventi
ambulatoriali. La pianificazione sanitaria va nella direzione di un
progressivo smantellamento del Santissima Annunziata”. La contromossa,
per Contri, passa attraverso il coinvolgimento dei sindaci delle
realtà territoriali limitrofe: “Faremo squadra, presentando in Regione
un nostro progetto di sanità integrato, per tenere a Cento ciò che
Cento già oggi può garantire, grazie alle strutture e alle
professionalità di cui dispone. L’obiettivo è fare massa critica per
indurre modifiche nella pianificazione regionale nell’interesse di
Cento e delle sue frazioni. Insieme si può”.
Vogliamo fare lotta di resistenza per il mantenimento dei servizi.
Sarebbe folle dirottare tutto su Cona, a un’ora di auto, una scelta
che impone disagi e costi all’utenza, e un rischio in prospettiva.
Fino a quando Cona riuscirà ad assorbire tutti i servizi del
territorio? Con quale resa?”.
Più che ‘sparate’ sulla realizzazione di nuovi servizi  bisogna
guardare alle priorità immediate - dice Contri, in polemica col suo
sfidante -.  Chi si dipinge come un civico ‘puro’ e poi strizza
l’occhio al Pd oggi rischia di far rientrare in Comune quei vecchi
esponenti del Partito Democratico che, come fatto fino ad oggi,
avvallerebbero il disegno di smantellamento sanitario del Pd
regionale. Inutile lanciare nuovi progetti se poi l’esistente rischia
di sfuggirci di mano. Lottiamo insieme per garantire ai centesi una
sanità locale degna di questo nome”.