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LA TRAMEC SI SVEGLIA TARDI, IL DERBY VA ALLA FORTITUDO

DiGiuliano Monari

Ott 27, 2014
derby basket 28 novembre 2009Di Federico Mezzetti
Come un anno fa la Fortitudo sbanca meritatamente il PalaBenedetto nel derby di andata, al termine di una partita concreta e solida controllando la reazione d’orgoglio centese negli ultimi minuti di partita. Cento ha pagato a caro prezzo la tensione della vigilia e ha avuto percentuali troppo basse al tiro per pensare di portare a casa i due punti.

Albanesi si presenta con tutti gli effettivi a sua disposizione mentre gli ospiti devono rinunciare a Lamma e Sorrentino. Primi dieci minuti che vivono solo di parziali prima dell’una e poi dell’altra squadra: Di Trani timbra il 5-0 iniziale, Raucci sorpassa (5-7) e poi parziale di 8-0 firmato Cutolo (13-7 al 6’). Dopo un tempestivo time-out, Vandoni riordina le carte in tavola e la Fortitudo sembra trasformata: terrificante parziale di 12-0, guidato dalle giocate in regia di Montano e “+6” esterno alla prima sirena (13-19). Cento non riesce a correre, le idee sono poche e confuse e la forbice si allarga (13-23 al minuto 11), certificato da un ritrovato Samoggia. Demartini e Bianchi cercano di colmare il gap, ma la Effe in attacco è più concreta e solida. Un gioco da tre punti di Samoggia e la bomba allo scadere di Grilli certificano il massimo vantaggio esterno: 29-41. Il copione della gara non cambia neppure nel terzo quarto e la Fortitudo mantiene sempre un vantaggio a cavallo della doppia cifra: 33-43 prima e 39-50 poi, grazie a un Samoggia extra lusso e a un Valentini prezioso anche nella metà campo offensiva. Cento cerca in tutti i modi di rimanere in scia (44-53 al 29’), ma senza mai dare l’impressione di riaprire la partita: 44-56 al 30’. La Fortitudo sembra voler chiudere la contesa (+14 al 31’, 44-58) ma la truppa di Albanesi non vuole mollare e spinta da una reazione più di nervi che di tecnica si fa rivedere negli specchietti dei bolognesi. Vitali dai 6,75 la riapre, poi Cutolo sbaglia la bomba del -5 (52-60). Samoggia e Montano ricacciano indietro i biancorossi (55-64), ma Bianchi non vuole mollare. Dopo un fallo antisportivo fischiato, giustamente, a Montano e un tecnico alla panchina ospite gli animi in campo e sugli spalti si scaldano. Di Trani sbaglia per due volte la bomba del pareggio (61-64) mentre Valentini è freddo nel realizzare il +5 (61-66 al 38’). Vitali a 80 secondi dalla fine insacca la bomba del -2 e l’ultimo minuto di partita è molto nervoso: sul 66-69 capitan Di Trani sbaglia la conclusione dall’arco dei 6,75 e in lunetta la Fortitudo può iniziare a festeggiare insieme ai suoi 400 tifosi al seguito: 68-71. Cento rimedia la prima sconfitta davanti al proprio pubblico, mentre Bologna ottiene il suo primo referto rosa lontano dal Pala Dozza, raggiungendo proprio i cugini a quota 6 punti in classifica. Ora una settimana di lavoro per preparare al meglio la trasferta in casa della capolista Udine.

 

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