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PIEVE DI CENTO: Al via il trasferimento della Slum Campanini: Un nuovo stabilimento produttivo di eccellenza e nuovi posti di lavoro

DiGiuliano Monari

Giu 4, 2024


Si è tenuta questo pomeriggio a Pieve di Cento la conferenza stampa
per dare ufficialmente il via al nuovo piano di sviluppo che coinvolge la Campanini Spa by Cyklop, ex
Slum Campanini, impresa storica di Pieve che dal 2018 fa parte della multinazionale Cyklop.
Proprio in questi giorni è stata ufficialmente presentata al Comune di Pieve di Cento la formale
domanda di Permesso a costruire delle opere di urbanizzazione connesse e propedeutiche al nuovo
stabilimento. Tale passaggio avviene in seguito e in virtù di un lungo e approfondito iter urbanistico
condotto negli ultimi anni in sinergia con il Comune, un iter che ha consentito di rendere il terreno
acquistato da Cyklop e già in parte urbanizzato, urbanisticamente idoneo ad ospitare il nuovo
stabilimento. È infatti stato modificato il vecchio piano particolareggiato di quella lottizzazione
artigianale, adeguandolo alle nuove normative urbanistiche e ambientali e modificandolo in
funzione dello stabilimento che dovrà ospitare.
L’avvenuta presentazione della domanda consente quindi oggi all’azienda di affermare che, non
appena saranno terminate le opere di costruzione, intende trasferire la propria sede di Pieve di
Cento dal centro storico per collocarsi nella zona industriale (via del Fosso) all’interno di un nuovo
stabilimento produttivo di eccellenza. Spazi più ampi, tecnologie evolute ma soprattutto potenziali
nuovi posti di lavoro: l’attuale storico stabilimento risulta poco funzionale rispetto alle esigenze
delle nuove linee produttive e poco accessibile da un punto di vista logistico, oltre ad essere
collocato in un contesto prettamente urbano e quindi incoerente e incongruo alla destinazione
d’uso produttiva. Inoltre, lo stabilimento nella sua sede attuale non ha nessuna possibilità di
sviluppo, mentre nella nuova sede di circa 10mila metri quadri, che sarà progettata secondo le
nuove norme e performance ambientali, oltre allo spazio dedicato alla produzione di 8mila metri
quadri idoneo ai maggiori flussi di lavoro previsti, avrà anche un’area dedicata alla ricerca e sviluppo
industriale.

“Siamo entusiasti di annunciare l’inizio dei lavori di
costruzione necessari per l’apertura del nostro
nuovo sito produttivo dedicato alla realizzazione di
reggette per pallet, un progetto che rappresenta
un passo avanti significativo verso la sostenibilità e
l’innovazione nel nostro settore. Questo nuovo
impianto è un esempio concreto del nostro
impegno verso una reale economia circolare.
Attraverso un processo avanzato di lavorazione
della plastica usata, siamo in grado di trasformarla
in materia prima per la produzione delle nostre
reggette. Questo ciclo virtuoso non solo riduce
l’impatto ambientale dei rifiuti plastici, ma
contribuisce anche a preservare le risorse naturali,
creando un prodotto di alta qualità e sostenibile.
Nel nostro nuovo sito, utilizzeremo tecnologie
all’avanguardia, inclusi estrusori di ultima
generazione, per garantire efficienza e precisione
nel processo produttivo. Questo ci permetterà di
offrire ai nostri clienti reggette per pallet che
soddisfano i più elevati standard di resistenza e
affidabilità, senza compromettere il nostro
impegno per l’ambiente.” ha dichiarato Roberto
Salemme, Global CEO di Cyklop.

Roberto
Salemme, Global CEO di Cyklop.