Lettera al Direttore della Presidente della Fondazione Caricento Cristiana Fantozzi: “ennesima esternazione dell’Associazione ”Amici della Cassa di Risparmio di Cento”

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Gentile Direttore,

 

Prendiamo atto dell’ennesima esternazione dell’Associazione ”Amici della Cassa di Risparmio di Cento” .

Nel novembre del 2015 questa Fondazione, che ho l’onore di presiedere, per poter instaurare un dialogo e conoscerne i reali livelli di rappresentatività, chiese agli “Amici della Cassa di Risparmio di Cento” di essere aggiornata sulle loro attività, in particolare fornendoci copia dello Statuto, composizione del consiglio direttivo attualmente in carica ed elenco soci.

Ci è stato risposto che “ … questa associazione con venti anni di attività alle spalle non ritiene di doversi presentare all’Ente che Ella amministra.”.

Per poter dialogare ed essere presi in considerazione, è indispensabile trasparenza e chiarezza dei ruoli.

E’ utile l’occasione per ricordare che le attività della Fondazione sono state sempre contraddistinte dalla trasparenza e da una grande responsabilità, nei confronti del territorio che in continuazione sostiene, e nell’esercitare il suo ruolo di Socio della Cassa di Risparmio di Cento S.p.A.

Mi rivolgo pertanto a tutti i Soci per smentire recisamente l’asserzione che la Fondazione abbia acquistato azioni direttamente da privati ed a chiarire, al di sopra di ogni malevola insinuazione, la legittimità del proprio operato. Le azioni, poche migliaia rispetto ai circa diecimilioni di titoli già posseduti, sono state acquistate per decisione degli Organi, in epoca antecedente il Protocollo di Intesa sottoscritto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e secondo le regole attraverso il cosiddetto “borsino”, che a quei tempi era gestito direttamente dalla Banca.

Dunque, giustamente, nessuna possibilità di comportamenti preferenziali.

In relazione agli scambi azionari, pressoché nulli da quando la gestione del “borsino” è stata affidata, come da indicazione di Bankitalia, ad una Società terza, dobbiamo fare i conti su quanto è accaduto e sta accadendo, in Italia ed anche oltre, all’intero settore bancario.

Le palesi difficoltà del settore a fronte di una crisi economica senza precedenti, la crisi conclamata di alcuni grandi istituti e le perdite di gestione accusate, compongono un quadro davvero problematico e, purtroppo arcinoto, anche ai più disattenti. Ovviamente gli scambi azionari delle Società Bancarie, quotate e non, ne hanno risentito pesantemente e lo stato di fatto si traduce in pesanti ribassi.

E’ stata di recente pubblicata una classifica che evidenzia come la Banca da noi partecipata sia tra quelle che meglio hanno resistito alle negative contingenze del mercato ed infatti le Azioni della Caricento siano ancora allineate al loro valore di bilancio, nonostante il consistente calo che hanno subito.

Essere Socio di una Azienda, con 1 o 10.000.000 di azioni, vuole dire anche e soprattutto sostenerla, ascoltare i suoi bisogni ed accompagnarla nelle sfide che deve affrontare.

Crediamo nella solidità della Cassa di Risparmio di Cento S.p.A. e siamo riconoscenti, per il lavoro quotidianamente svolto, agli Amministratori ed a tutti i più di 400 Dipendenti.

Oggi a Cento, presso l’Aula Magna del Centec, l’Assessore Regionale all’Istruzione, Prof. Patrizio Bianchi, presenterà il Bando Scuole Digitali promosso dalla nostra Fondazione.

Quest’ultimo interessante progetto pilota, le iniziative Pagella d’oro e Premio di Letteratura per ragazzi, il sostegno delle attività sportive dei nostri giovani, la costruzione del nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cento e tante altre iniziative, sono finanziate dalla nostra Fondazione con le risorse provenienti dal positivo rendimento dalle Azioni della Cassa di Risparmio di Cento S.p.A. che dal 2003 al 2015 ha distribuito, a tutti i Soci, dividendi per quasi 50 mln di euro.

In attesa di incontrarLa mi è gradita l’occasione per porgere cordiali saluti a tutta la redazione del Suo giornale.

Cento, 29 settembre 2016

Cristiana Fantozzi

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