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E.ON: 10.000 NUOVI ALBERI PER COMPENSARE LE EMISSIONI DI CO2

DiGiuliano Monari

Lug 1, 2014

bosco eonPresentati a Codigoro (FE) i nuovi “boschi E.ON”: l’azienda continua il progetto di forestazione in 5 diversi parchi naturali, rinnovando il proprio impegno verso la sostenibilità. Il sindaco di Codigoro, Rita Cinti Luciani e il Direttore Generale di E.ON Energia, Luca Alippi, questa mattina hanno presentato il progetto “i boschi E.ON”, presso il Palazzo della Ragione, Abbazia di Pomposa a Codigoro, in provincia di Ferrara. Erano presenti il partner dell’iniziativa AzzeroCO2, l’Ente di gestione per i parchi e la biodiversità delta del Po e le istituzioni locali. Per celebrare l’evento, è stata effettuata una piantumazione simbolica da parte degli studenti di una scuola media locale del Comune di Codigoro. Con questo progetto si consolida un’attività nata nel 2011 con “E.ON GasVerde”, la prima offerta per il mercato residenziale che associa la fornitura di gas naturale con la piantumazione di alberi. A seguito delle numerose sottoscrizioni del prodotto, l’azienda ha già piantumato nel 2011 più di 2.000 alberi, creando il primo bosco E.ON in un’area protetta, presso i comuni di Giussago e Lacchiarella, tra le province di Milano e di Pavia.
Grazie al successo del progetto, E.ON ha deciso di rilanciare e ampliare questa iniziativa, contribuendo alla creazione di 5 nuovi “boschi E.ON”, con la piantumazione di 10.000 alberi, su una superficie complessiva di oltre 16 ettari. Nello specifico, le cinque nuove aree individuate per l’opera di rimboschimento si trovano: nella Provincia di Ferrara (Bosco Spada nel Comune di Codigoro e Loc. Mezzano Comune di Comacchio) nel Parco Delta del Po Veneto (Ariano Polesine, in provincia di Rovigo), nel Parco Fluviale del Po e dell’Orba (Riserva Ghiaia grande, Pontestura, provincia di Alessandria) e nel Parco Nazionale del Gargano (Località Coppe di Monte Castello, Apricena in provincia di Foggia). Nel Parco Delta del Po in Emilia Romagna è stata inoltre individuata una ulteriore area per il progetto di forestazione. In merito a questo progetto, il Presidente e Amministratore Delegato di E.ON Italia ha commentato: “Questa iniziativa nasce nell’ambito della strategia di sostenibilità ambientale promossa dal nostro Gruppo. La formula scelta, che prevede il coinvolgimento dei nostri clienti nell’impegno verso la salvaguardia ambientale, riflette integralmente la nostra mission: promuovere la sostenibilità attraverso iniziative concrete e soluzioni”. Durante l’evento di presentazione, il Direttore Generale di E.ON Energia, Luca Alippi ha dichiarato: “I nostri clienti, siano famiglie o aziende richiedono soluzioni per un utilizzo consapevole e intelligente dell’energia. Il progetto ‘i boschi E.ON’ è un esempio di come E.ON promuove la sensibilità e la responsabilità ambientale, in cooperazione fattiva con i suoi clienti”. I 10.000 nuovi alberi saranno in grado di compensare circa 7.000 tonnellate di CO2 in 100 anni. La compensazione ambientale è certificata da un ente terzo indipendente. Le tipologie di alberi (specie autoctone) piantati sono, tra le altre: la quercia, il pioppo, il frassino, il sanguinello, l’acero campestre. Il progetto “i boschi E.ON” osserva i criteri del Codice Etico del Comitato Parchi per Kyoto. I clienti di E.ON possono contribuire alla piantumazione di un nuovo albero anche utilizzando i punti accumulati nell’ambito del programma di loyalty “E.ON EnergiaPremiata”. Per sottolineare la longevità dell’iniziativa ambientale e l’attenzione rivolta alle generazioni future, l’azienda piantumerà un albero per ogni nascita di un bambino dei propri clienti iscritti al programma fedeltà. E.ON, tra i principali operatori al mondo nel settore energetico, da tempo pone l’attenzione alla salvaguardia ambientale tra le priorità della propria attività. In linea con il proprio indirizzo strategico, denominato Cleaner & Better Energy, il Gruppo è impegnato a promuovere una produzione e un utilizzo dell’energia elettrica più sostenibile. Questo impegno si traduce da un lato nella ricerca di nuove soluzioni in grado di rendere più efficiente la generazione, il trasporto e il consumo di energia elettrica e gas; dall’altro, in un’azione sistematica volta a ridurre l’impatto
sull’ambiente della propria attività, in particolare dei propri impianti produttivi.

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